La Regione Puglia ha aggiornato il calendario delle lavorazioni obbligatorie nei campi, misura chiave per contrastare la diffusione della Xylella fastidiosa. La proroga, disposta dallāOsservatorio fitosanitario regionale, ĆØ stata introdotta a causa delle piogge persistenti che hanno reso difficili gli interventi agricoli.
I nuovi termini sono stati definiti in base allāaltitudine: entro il 15 maggio nei Comuni sotto i 200 metri sul livello del mare ed entro il 30 maggio in quelli sopra tale quota. Le operazioni richieste ā aratura, fresatura, erpicatura e trinciatura ā puntano a eliminare gli insetti vettori del batterio, in particolare la sputacchina. Lāobbligo coinvolge agricoltori, proprietari di aree private e gestori di spazi pubblici e infrastrutture.
La decisione ĆØ frutto del confronto con le organizzazioni agricole. Lāassessore allāAgricoltura Francesco Paolicelli ha sottolineato che la proroga consente interventi realistici senza ridurre lāattenzione sul contrasto al batterio, ribadendo la necessitĆ di un impegno condiviso da parte di tutti i soggetti coinvolti.
Positivo il riscontro di Confagricoltura Bari-Bat, che ha definito il provvedimento una scelta equilibrata. Lāassociazione ha però evidenziato che il rinvio non deve tradursi in un abbassamento della vigilanza, invitando al rispetto rigoroso delle nuove scadenze.
Nel Nord Barese resta alta lāattenzione: alcune aree sono ancora indenni, ma la presenza di focolai vicini impone prudenza. Il rispetto delle pratiche agronomiche resta fondamentale per contenere la diffusione della Xylella.
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