Dopo oltre dieci anni di abbandono, il complesso incompiuto di Mungivacca è pronto a cambiare destinazione. La Giunta comunale di Bari ha approvato l’atto di indirizzo che avvia il percorso per trasformare l’ex studentato universitario in un intervento di edilizia residenziale pubblica (Erp) ed edilizia residenziale sociale (Ers).
Il progetto prevede la realizzazione di 100 alloggi, divisi al 50% tra Erp ed Ers, oltre a negozi e spazi attrezzati destinati a migliorare il contesto urbano del quartiere.
L’atto affida alla ripartizione Patrimonio gli adempimenti necessari per il cambio di destinazione d’uso dell’immobile, mentre la ripartizione Governo e Sviluppo Strategico del Territorio dovrà predisporre gli atti per la variante urbanistica.
La componente di edilizia residenziale sociale sarà rivolta anche a giovani coppie e nuclei monoreddito che non possono accedere alle graduatorie Erp, ma che incontrano difficoltà nel sostenere gli elevati costi degli affitti a Bari.
Il sindaco Vito Leccese ha sottolineato come l’intervento punti a unire emergenza abitativa e rigenerazione urbana, restituendo una nuova funzione a una struttura rimasta per anni incompiuta all’ingresso della città.
Anche Arca Puglia Centrale considera il progetto un tassello del più ampio programma di riqualificazione dell’edilizia pubblica. L’amministratore unico Piero De Nicolo ha spiegato che la nuova struttura ospiterà 100 famiglie e che le procedure per arrivare alle gare sono in fase conclusiva.
Il complesso era nato all’interno del Piano Particolareggiato approvato nel 2001, che prevedeva 100 alloggi per gli studenti di Uniba e Poliba. Nel 2003 il Comune aveva assegnato all’allora Istituto Autonomo delle Case Popolari il diritto di superficie sull’area. I lavori, però, non furono mai completati a causa delle vicende giudiziarie che coinvolsero l’impresa incaricata.
La nuova scelta è stata favorita anche dalla diversa programmazione degli studentati universitari, sostenuta dalle risorse del Pnrr, che ha reso superata la funzione originariamente prevista per la struttura.
La trasformazione di Mungivacca si aggiunge agli interventi già programmati da Arca Puglia Centrale in altri quartieri della città. Tra questi figura un recente finanziamento Pnrr destinato alla riqualificazione e all’efficientamento energetico di 1.474 alloggi pubblici.
Il nuovo progetto punta quindi non soltanto a recuperare un edificio rimasto incompiuto, ma anche ad aumentare l’offerta abitativa accessibile in una città dove il problema degli affitti riguarda una platea sempre più ampia. Giovani coppie, anziani, famiglie monogenitoriali e lavoratori con reddito possono infatti incontrare difficoltà nel sostenere i costi del mercato privato.
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