Nel mercato immobiliare italiano il valore aggiunto di un’Agenzia si misura sempre meno sulla capacità di pubblicare annunci e sempre più su quella di accompagnare il cliente lungo una filiera diventata più complessa: normative che cambiano con frequenza quasi settimanale, bonus fiscali che nascono e si esauriscono, vincoli urbanistici che un tempo venivano trascurati e oggi possono bloccare un intero atto notarile.
È in questo scenario che si muove Daniele Caldarola, titolare dell’Agenzia “è casa Immobiliare” di Rutigliano, che unitosi alla passione del fratello Giacomo e sua moglie Annarosa Ardito, ha costruito un gruppo immobiliare pugliese, partito inizialmente da un piccolo ufficio.
Un percorso nato, quindi, da un’esperienza e da una passione di famiglia più che da un piano stabilito a tavolino, che è diventato negli anni un “mestiere”, piuttosto che un lavoro, come lo stesso Daniele sottolinea: «Per noi non è un lavoro ma è un mestiere, che sembra la stessa cosa ma in realtà non lo è…».
Lo stesso titolare dell’Agenzia di Rutigliano ci evidenzia la differenza per lui del termine “mestiere”, che implica una mission nella cura del cliente, spinta dalla passione e dalla ricerca continua, che porta ad avere un’attenzione sempre puntata alla visione verso il futuro e le nuove tecnologie, in connubio con l’esperienza di 25 anni di attività.
Da un piccolo ufficio a un marchio proprio
Il gruppo “è casa Immobiliare” nasce a Noicattaro, dove il fratello maggiore, Giacomo Caldarola, apre il primo ufficio in affiliazione ad un noto marchio nazionale.
Daniele Caldarola lo raggiunge appena terminati gli studi, con l’idea di approcciarsi a questo lavoro e costruire un’azienda di famiglia, e nel giro di pochi anni il network si allarga: prima la sede di Rutigliano, avviata insieme alla cognata, poi altre aperture nell’hinterland barese, tra cui un ufficio dedicato interamente alla consulenza finanziaria, tuttora seguito dalla stessa. Tra il 2014 e il 2015 alcune sedi vengono chiuse per ragioni organizzative e, nello stesso periodo, arriva la scelta più impegnativa: uscire dal franchising e fondare il marchio proprio “è casa immobiliare”. «Oggi siamo comunque molto soddisfatti della scelta che abbiamo fatto», racconta Daniele Caldarola, che descrive quella decisione come tutt’altro che scontata nel momento in cui è stata presa.
Aggiornamento continuo sulla normativa come vantaggio competitivo
Quello che distingue un’Agenzia dall’altra, secondo Daniele, non è la capacità commerciale ma la preparazione tecnica.
«Quello che fa poi la vera sostanziale differenza è la competenza», osserva, spiegando come le evoluzioni normative siano ormai quasi settimanali e possano incidere direttamente sulla convenienza di un acquisto. Un esempio arriva da un cantiere seguito dall’Agenzia, dove alcuni appartamenti di nuova costruzione non rientravano nel sisma bonus mentre altri, nella stessa zona, ne beneficiavano. «Noi siamo riusciti comunque a vendere gli stessi immobili nello stesso taglio a prezzi più importanti senza sisma bonus, perché conoscevamo i veri benefici, che sono quelli evidenti nel prezzo del sisma bonus, però conoscevamo anche le criticità ed i rischi del sisma bonus», racconta Daniele Caldarola, che rivendica un approccio fatto di trasparenza anche sui limiti degli strumenti agevolativi, e non solo sui vantaggi.
Valutazioni, controlli e assistenza fino al rogito
La stessa logica guida il modo in cui l’Agenzia del proprio brand imposta le valutazioni immobiliari.
Daniele Caldarola ci spiega perché diffida per principio delle stime gratuite offerte online, poiché spesso vengono basate su algoritmi costruiti sugli annunci pubblicati più che sulle compravendite realmente concluse, ricordando come dietro un servizio apparentemente gratuito si potrebbe nascondere un interesse commerciale, diverso da quello del proprietario.
Il metodo dell’Agenzia di Rutigliano e del Gruppo si basa invece sullo studio storico degli immobili effettivamente venduti sul territorio: «Noi ci basiamo sul nostro compravenduto, perché il nostro compravenduto noi lo conosciamo nel bene e nel male», spiega, aggiungendo che nella stima pesano anche fattori meno visibili, come l’efficienza energetica reale o potenziale di un immobile e gli eventuali vincoli imposti dalla sovrintendenza sugli edifici storici o ambientali, che ne limitano le possibilità di riqualificazione futura.
Alla valutazione si affianca un lavoro di verifica che l’Agenzia “è casa Immobiliare” porta avanti anche oltre gli obblighi di legge. Prima della trattativa viene effettuato un controllo sulla legittimità urbanistica dell’immobile, mentre in chiusura di operazione arriva anche un controllo ipotecario, non richiesto dalla normativa ma diventato prassi consolidata: «Questo controllo ipotecario noi lo facciamo su ogni operazione quando siamo in fase di chiusura», precisa Daniele Caldarola, spiegando che l’obiettivo è escludere pignoramenti o altri vincoli che potrebbero bloccare l’atto proprio nella fase finale.
Un’attenzione che, sottolinea, negli anni ha rafforzato anche i rapporti con gli studi notarili con cui l’agenzia collabora abitualmente, oltre che a fidelizzare la clientela.
A questo si aggiunge un ufficio interno dedicato alla parte finanziaria, che segue il cliente dalla ricerca della casa fino al rogito: «Lo seguiamo dal giorno che è entrato a vedere la prima casa con noi fino a quando ha le chiavi di casa, ha avuto il mutuo, ha pagato il notaio», racconta Caldarola, aggiungendo che l’assistenza prosegue spesso anche nel post vendita.
Tradizione, con il rapporto diretto e di fiducia con il cliente, e l’innovazione tecnologica, che si avvale di un nuovo strumento di realtà aumentata
Il radicamento sul territorio, l’esperienza, e l’approccio tradizionale di questo mestiere per Daniele Caldarola, non è in contraddizione con l’innovazione tecnologica, ma un valore aggiunto.
Il Titolare dell’Agenzia di Rutigliano spiega, infatti, che quest’anno l’Agenzia “è Casa Immobiliare” ha avviato una collaborazione per un software di rendering basato sulla realtà aumentata, pensato in particolare per la vendita di immobili ancora in costruzione: «Quest’anno abbiamo firmato una partnership con un’azienda importante che è uscita con un prodotto molto innovativo, soprattutto per quanto riguarda la cantieristica». Lo stesso Daniele sottolinea come l’Agenzia sia stata tra le prime del territorio ad adottare questo tipo di strumento basato sull’intelligenza artificiale.
Attraverso visori dedicati, i clienti potranno visitare virtualmente appartamenti non ancora realizzati: «Avranno dei visori, potranno vedere l’appartamento che sarà, lo potranno vedere come se fosse già stato realizzato», spiega Caldarola, per il quale la tecnologia resta uno strumento a supporto della relazione con il cliente, non un suo sostituto.
Una relazione di fiducia con il Cliente, quella che caratterizza il fulcro dell’operare del Gruppo, che nel tempo si è tradotta anche nella fidelizzazione di diverse generazioni di famiglie seguite per anni. «Quest’anno, a quasi 25 anni sul territorio di Rutigliano, ho venduto case alla terza generazione di una famiglia», racconta Caldarola, che considera questo tipo di fidelizzazione come un attestato della serietà e della professionalità del lavoro svolto, nonché la forma di pubblicità diretta più efficace, in un contesto dove il passaparola resta decisivo.
Daniele Caldarola: l’amore verso questo mestiere e la voglia di tramandarlo a nuovi collaboratori
A chi gli chiede se ci sia un elemento che vorrebbe aggiungere al racconto dell’evoluzione del suo mestiere, Daniele Caldarola sceglie di rispondere chiudendo con un pensiero rivolto non ai clienti, ma a coloro oggi si affacciano, o vorrebbero farlo, per la prima volta a questa professione: «La nostra esperienza ci piacerebbe tramandarla a qualche nuovo collaboratore». Il Titolare dell’Agenzia “è casa immobiliare” di Rutigliano spiega poi che trovare nuove persone da inserire in squadra non è semplice, mentre chi entra a far parte del suo team tende a restarci a lungo: «I nostri collaboratori tendenzialmente stanno con noi da non meno di 10 anni», osserva.
Una continuità di collaborazione lavorativa che, per Daniele Caldarola, nasce dalla capacità di trasmettere non solo la competenza ma la passione per questo mestiere: «Per noi, oggi, un’altra missione ed un nuovo obiettivo sarebbe far innamorare qualcuno di questo lavoro».
Seguici su
Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
