Porto di Bari aperto agli eventi: dopo Meloni e Jovanotti Mastro punta sul modello grandi manifestazioni

Il presidente dell’Autorità portuale traccia un bilancio degli appuntamenti di settembre: “Possiamo ospitare grandi eventi senza compromettere l’operatività dello scalo”

Il porto di Bari supera la prova dei grandi eventi e guarda al futuro come possibile spazio per manifestazioni di rilievo nazionale. È il bilancio tracciato da Francesco Mastro, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, dopo le due giornate che hanno portato nello scalo barese migliaia di persone.

A inizio settembre, infatti, l’area portuale ha ospitato due appuntamenti molto diversi tra loro: la manifestazione politica con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il concerto del Jova Summer Party di Jovanotti.

Secondo Mastro, l’esperienza ha dimostrato che il porto può diventare un luogo aperto alla città mantenendo allo stesso tempo la propria funzione strategica.

La sfida: eventi e attività portuale insieme

Uno degli aspetti più complessi dell’organizzazione è stato conciliare gli appuntamenti pubblici con il normale funzionamento dello scalo marittimo.

Durante la giornata del 4 settembre, dedicata all’evento politico con Giorgia Meloni, il porto ha continuato a gestire le proprie attività ordinarie.

L’Autorità portuale ha coordinato:

  • 6 unità navali;
  • una nave da crociera;
  • migliaia di passeggeri;
  • circa 1.300 automobili;
  • quasi 300 camion;
  • numerosi rimorchi.

Un impegno che ha richiesto una pianificazione specifica per garantire sicurezza e continuità operativa.

Oltre 30mila persone per Jovanotti

Il secondo grande appuntamento è stato il concerto di Jovanotti dell’8 settembre nell’area dell’ansa Marisabella.

L’evento ha richiamato oltre 30mila spettatori arrivati da diverse regioni italiane.

Anche in questa occasione il porto ha dovuto gestire un importante flusso di persone e mezzi, con:

  • 8 unità navali coinvolte;
  • circa 3mila persone movimentate tra sbarchi e imbarchi.

Un test organizzativo significativo per dimostrare la compatibilità tra attività portuali e grandi manifestazioni.

Mastro: “Il porto può aprirsi alla città”

Secondo il presidente Mastro, gli eventi di settembre hanno confermato una nuova possibilità per il rapporto tra porto e territorio.

“Questi due eventi ci hanno consegnato una certezza: il porto può aprirsi alla città senza perdere nulla della propria efficienza e della propria funzione strategica”, ha dichiarato.

Redazione

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