La riapertura delle stazioni ferroviarie di Capurso e Triggiano ha finalmente una scadenza precisa. Le due strutture dovrebbero tornare operative entro il 14 dicembre, anche se non viene esclusa la possibilità di anticipare l’apertura qualora siano completate prima tutte le condizioni necessarie.
A confermare il nuovo cronoprogramma è stato Ubaldo Pagano, consigliere regionale della Puglia e presidente della Commissione Bilancio, dopo un incontro con l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità , Raffaele Piemontese.
L’assessore ha affrontato la questione con i vertici di Ferrovie del Sud Est, individuando nel 14 dicembre il termine massimo per la riattivazione delle due stazioni. Una notizia particolarmente attesa dai residenti e dai numerosi pendolari che ogni giorno si spostano verso Bari.
La riapertura arriva al termine di un intervento che ha profondamente modificato l’infrastruttura ferroviaria nei due Comuni. I binari sono stati interrati e nove passaggi a livello sono stati eliminati, permettendo di ricucire aree urbane rimaste separate per decenni dalla presenza della ferrovia.
Per le opere sono stati investiti circa 10 milioni di euro, attraverso risorse regionali e fondi del Pnrr.
Le nuove stazioni saranno inoltre dotate di servizi moderni e pensati per una maggiore accessibilità , tra cui ascensori, scale mobili e collegamenti diretti con i centri urbani.
Dopo circa sette anni di attesa, il ritorno in funzione delle stazioni rappresenta l’ultimo passaggio di un progetto che ha interessato non soltanto il sistema ferroviario, ma anche la viabilità e l’assetto urbano di Capurso e Triggiano.
Il 14 dicembre è dunque la data fissata per la riapertura, con la possibilità che il servizio possa ripartire anche prima. Per i cittadini dei due Comuni e per i pendolari diretti a Bari, si avvicina così il ritorno di un collegamento ferroviario atteso da anni.
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