Notte Europea della ricerca torna a Bari con eventi e laboratori

Piazza Umberto sarà il punto centrale della manifestazione dedicata alla divulgazione scientifica, con attività interattive, incontri e iniziative distribuite in diversi luoghi della città

La città di Bari si prepara ad accogliere una nuova edizione della European Researchers’ Night, la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, appuntamento internazionale dedicato alla scoperta del mondo scientifico e al dialogo diretto tra ricercatori, cittadini e studenti. La manifestazione si svolgerà il prossimo 25 settembre, in contemporanea con numerose iniziative organizzate in tutta Europa.

L’obiettivo dell’evento sarà quello di avvicinare il pubblico alla ricerca, mostrando il valore del lavoro quotidiano svolto da studiosi e professionisti impegnati nello sviluppo della conoscenza. La ricerca scientifica verrà raccontata attraverso esperienze concrete, dimostrazioni e attività capaci di coinvolgere visitatori di tutte le età.

La presentazione ufficiale dell’iniziativa si è svolta presso il Comune di Bari, dove sono stati illustrati i principali appuntamenti previsti per la manifestazione. Il programma coinvolgerà diversi enti e spazi della città, trasformando Bari in un luogo di incontro tra innovazione, cultura scientifica e partecipazione pubblica.

Piazza Umberto ospita il centro della manifestazione

Il fulcro della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori sarà piazza Umberto, nel cuore del capoluogo pugliese. Qui saranno presenti ricercatrici e ricercatori pronti a incontrare il pubblico attraverso un percorso ricco di proposte dedicate a discipline, metodologie e progetti di ricerca.

Durante la giornata saranno allestiti 80 stand tematici, nei quali sarà possibile conoscere più da vicino il contributo della scienza alle principali sfide del presente e del futuro. I visitatori potranno partecipare a laboratori, giochi educativi, attività pratiche e dimostrazioni pensate per rendere la ricerca accessibile e comprensibile anche ai non addetti ai lavori.

Gli appuntamenti in piazza Umberto si svolgeranno in due fasce orarie: dalle 9 alle 14 e dalle 16 alle 22. La scelta di una programmazione ampia consentirà a studenti, famiglie e cittadini di partecipare durante l’intero arco della giornata.

Un programma diffuso con iniziative in tutta Bari

La manifestazione non sarà concentrata esclusivamente nella piazza principale, ma coinvolgerà anche numerose sedi istituzionali e scientifiche della città. Le attività saranno ospitate, tra gli altri luoghi, nel palazzo Ateneo dell’Università di Bari, negli spazi della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio presenti nel Complesso di Santa Chiara e a Palazzo Simi.

Il calendario comprenderà inoltre iniziative nella sede della Lum e presso l’Irccs Istituto Tumori di Bari, ampliando la partecipazione degli enti impegnati nella promozione della cultura scientifica.

Tra le proposte previste ci saranno esperienze innovative e coinvolgenti, come una escape room dedicata alla scienza, attività immersive per comprendere la quotidianità di una persona non vedente durante uno spettacolo teatrale, visite guidate a musei e orti botanici e una maratona di traduzione organizzata in collaborazione con Wikimedia Italia.

L’evento punta quindi a superare il tradizionale rapporto tra pubblico e ricerca, creando occasioni di confronto diretto con chi ogni giorno lavora nei laboratori, nelle università e negli istituti scientifici.

La ricerca incontra cittadini e nuove generazioni

La Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori rappresenta un momento dedicato alla divulgazione e alla conoscenza, con l’intento di mostrare come la ricerca sia presente nella vita quotidiana e contribuisca alla crescita della società.

Attraverso incontri, esperimenti e percorsi interattivi, la manifestazione offrirà a studenti e cittadini l’opportunità di comprendere meglio il ruolo della scienza e delle innovazioni sviluppate negli ambienti accademici e nei centri di ricerca.

Bari si prepara così a diventare uno spazio aperto alla curiosità e alla scoperta, mettendo in relazione il lavoro dei ricercatori con le domande e gli interessi della comunità.

Redazione

Seguici su

Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Il veicolo era stato segnalato già il 10 febbraio, ma a distanza di tempo la...
Il sindaco di Bari Vito Leccese chiede di attivare gli strumenti previsti dal Codice dei...
Dal 21 al 24 settembre alla Fiera del Levante ricercatori, imprese e istituzioni si incontrano...

Altre notizie