La Polizia di Stato ha arrestato a Bari un uomo di 42 anni, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto coinvolto nel violento pestaggio ai danni di un finanziere fuori servizio avvenuto lo scorso 3 luglio nel quartiere Poggiofranco.
Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Bari, l’uomo avrebbe preso parte all’aggressione insieme al figlio minorenne, attualmente sotto indagine da parte della Procura per i Minorenni, e ad altre cinque persone non ancora identificate.
L’aggressione dopo l’intervento del militare
La vicenda sarebbe iniziata quando il finanziere avrebbe notato alcuni ragazzi intenti a danneggiare un’automobile parcheggiata nella zona. Secondo la ricostruzione degli investigatori, uno dei giovani coinvolti, identificato come il figlio minorenne del 42enne arrestato, avrebbe colpito il militare con un pugno prima di allontanarsi e dirigersi verso il padre, che si trovava in una pizzeria nelle vicinanze. Da quel momento la situazione sarebbe degenerata.
Il pestaggio e le gravi conseguenze
Gli inquirenti ipotizzano che il 42enne abbia raggiunto il finanziere e lo abbia colpito al volto. Successivamente sarebbe iniziata una violenta aggressione alla quale avrebbero partecipato anche altre persone. La vittima sarebbe stata colpita ripetutamente con: calci, pugni e con pedane in pellet lanciate contro di lui. A causa delle percosse ricevute, il militare avrebbe perso conoscenza e riportato diverse lesioni, giudicate guaribili in 50 giorni.
Seguici su
Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.