Tasse comunali Bari, al via la regolarizzazione agevolata: Tari senza interessi e sanzioni

Dal 15 settembre al 30 novembre cittadini e imprese potranno aderire alla definizione agevolata delle entrate comunali. Previsti sconti su sanzioni e azzeramento degli interessi

A Bari prende il via la nuova finestra per la regolarizzazione agevolata delle tasse comunali. Dal 15 settembre al 30 novembre cittadini e imprese potranno sistemare eventuali posizioni irregolari relative a Tari, Imu e altri tributi comunali, beneficiando di condizioni più favorevoli.

La misura, approvata dal Consiglio comunale lo scorso luglio, nasce con l’obiettivo di favorire il recupero delle somme non versate e, allo stesso tempo, offrire ai contribuenti uno strumento per mettersi in regola con costi ridotti.

Come funziona la definizione agevolata

L’adesione alla procedura consente di regolarizzare i debiti attraverso il pagamento dell’importo principale dovuto e del rimborso delle spese previste.

Il meccanismo prevede:

  • azzeramento degli interessi;
  • riduzione dell’80% delle sanzioni.

La misura riguarda diverse tipologie di entrate comunali e punta a sostenere chi vuole sanare la propria posizione evitando il peso economico degli oneri aggiuntivi normalmente applicati.

De Marzo: “Uno strumento per chi vuole regolarizzarsi”

L’assessore comunale al Bilancio e alla Fiscalità locale, Diego De Marzo, ha spiegato il senso dell’iniziativa.

Secondo l’amministrazione, il provvedimento non rappresenta un condono generalizzato, ma un’opportunità rivolta ai cittadini e alle attività economiche intenzionati a regolarizzare la propria situazione.

“Abbiamo lavorato per costruire una misura equilibrata”, ha dichiarato De Marzo, sottolineando la volontà di aiutare chi intende mettersi in regola senza penalizzare i contribuenti che hanno sempre rispettato gli obblighi fiscali.

L’obiettivo dichiarato è mantenere un equilibrio tra maggiore equità nella gestione delle entrate e tutela della riscossione ordinaria.

Tari: prevista l’autodenuncia senza sanzioni

Una delle principali novità riguarda la Tari, la tassa sui rifiuti.

Per cittadini e attività che non hanno mai dichiarato una posizione oppure l’hanno comunicata solo in parte, sarà possibile presentare una procedura di autodenuncia entro il 30 novembre 2026.

In questo caso è previsto il pagamento della sola imposta dovuta, senza applicazione di:

  • sanzioni;
  • interessi.

La misura punta a favorire l’emersione delle posizioni non regolari e ampliare la platea dei contribuenti correttamente registrati.

Redazione

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