Il teatro diventa uno spazio nel quale parlare di bullismo, discriminazione, libertà e diritto di essere se stessi. Venerdì 18 settembre 2026 Alberobello ospiterà “Spaidermen”, spettacolo scritto e interpretato da Giacomo Dimase e prodotto da Armamaxa Teatro.
L’appuntamento è fissato per le 19.30 in largo Sacramento, davanti al Trullo Sovrano di Alberobello, con ingresso gratuito. La rappresentazione è indicata per un pubblico molto ampio, a partire dai 9 anni, e si rivolge in particolare a famiglie, bambini e adolescenti.
L’iniziativa fa parte delle attività di sensibilizzazione organizzate dal Centro Antiviolenza Andromeda dell’Ambito Territoriale Sociale di Putignano e si svolge con il patrocinio del Comune di Alberobello.
Spaidermen ad Alberobello il 18 settembre
Al centro dello spettacolo c’è una storia che attraversa vent’anni di vita e mette in relazione le difficoltà dell’infanzia con quelle che possono riaffiorare nell’età adulta.
Il primo scenario è Bari nel 2001. Un bambino, riconoscibile dalla maglietta gialla e dallo zaino sulle spalle, percorre la strada verso la scuola. Quel tragitto quotidiano nasconde però situazioni e persone delle quali ha già imparato a conoscere la pericolosità.
Il protagonista porta con sé quanto accaduto nell’anno precedente e questa volta pensa di avere un piano per affrontare ciò che potrebbe incontrare.
La narrazione compie poi un salto temporale e raggiunge Bari nel 2021. Lo stesso bambino è diventato un giovane uomo e, con camicia e valigetta, torna verso una scuola. Questa volta non come alunno, ma come insegnante.
Sono cambiate età e responsabilità, ma il confronto con le prevaricazioni e con chi cerca di imporre la propria forza non è necessariamente scomparso.
Una storia vera per raccontare il bullismo
“Spaidermen” parte dall’esperienza personale del protagonista per affrontare questioni che accompagnano differenti fasi della crescita. La vicenda raccontata è autobiografica e affronta un bullismo rivolto contro comportamenti e modi di essere considerati lontani dai tradizionali stereotipi della mascolinità.
Attraverso il teatro, esperienze dolorose vengono trasformate in un racconto capace di alternare registri differenti, passando dall’ironia a momenti maggiormente emotivi.
Lo spettacolo guarda in particolare a quei bambini e adolescenti che possono sentirsi invisibili o esclusi perché percepiti come diversi dalle aspettative imposte dal contesto nel quale crescono.
Il racconto non si limita quindi all’esperienza della violenza subita, ma cerca uno spazio per l’amore, la speranza e la possibilità di immaginare un futuro differente.
Bullismo e diritto di essere se stessi al centro dell’iniziativa
L’appuntamento di Alberobello vuole coinvolgere l’intera comunità in una riflessione che supera i confini della rappresentazione teatrale.
Bullismo, violenza e discriminazione possono infatti svilupparsi in ambienti nei quali le prevaricazioni vengono minimizzate e le differenze personali finiscono per trasformarsi in ragioni di isolamento o esclusione.
Da qui l’importanza attribuita alla prevenzione fin dall’infanzia e dall’adolescenza. Promuovere ascolto e rispetto dell’altra persona diventa uno degli strumenti attraverso i quali contrastare comportamenti discriminatori prima che possano consolidarsi.
“Spaidermen” utilizza così la storia individuale di Dimase per affrontare un tema collettivo: la possibilità di crescere senza essere costretti a modificare la propria identità per adeguarsi alle aspettative degli altri.
Centro Antiviolenza Andromeda e Comune di Alberobello insieme
Prima dello spettacolo sono previsti alcuni interventi istituzionali e delle realtà impegnate sul territorio.
Ad accogliere il pubblico saranno il sindaco di Alberobello Francesco De Carlo e l’assessora alle Politiche sociali Valentina Liuzzi. Interverranno inoltre Arianna Belviso e Mara Greco per il Centro Antiviolenza Andromeda e Alice Valenza in rappresentanza del Centro Antidiscriminazione Mondi.
La serata rientra nel percorso di sensibilizzazione del Centro Antiviolenza Andromeda e punta a creare un momento di confronto accessibile anche alle generazioni più giovani.
Ingresso gratuito davanti al Trullo Sovrano
La partecipazione allo spettacolo è gratuita e non prevede limiti legati a un pubblico esclusivamente adulto: l’iniziativa viene proposta dagli organizzatori dai 9 anni in su.
L’appuntamento con “Spaidermen” è quindi per venerdì 18 settembre 2026 alle 19.30 in largo Sacramento, davanti al Trullo Sovrano di Alberobello.
Per ulteriori informazioni è disponibile il numero WhatsApp 329 6658408.
Attraverso la vicenda portata sul palco da Giacomo Dimase, Alberobello dedica così una serata al contrasto del bullismo e delle discriminazioni e alla libertà di costruire la propria identità senza essere costretti dentro stereotipi imposti dagli altri.
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