L’Amministrazione comunale di Monopoli esprime la propria contrarietà al progetto presentato dalla società Magazzini Generali, che prevede la realizzazione di un campo boe collegato a un sealine e a una pipeline interrate. A rendere pubblica la posizione ieri dell’Amministrazione è stato il Sindaco Angelo Annese, nel corso di una conferenza urgente convocata a Palazzo di Città.
Il Primo Cittadino ha innanzitutto ricostruito l’iter della proposta, precisando che il progetto non è stato presentato direttamente al Comune di Monopoli, ma è stato sottoposto al Ministero competente, dove è attualmente in corso la procedura di valutazione.
In questa fase, il Ministero sta esaminando le osservazioni tecniche formulate dagli enti interessati e dai soggetti che hanno scelto di intervenire nel procedimento. Anche il Comune ha trasmesso le proprie valutazioni attraverso la struttura tecnica, quindi senza un indirizzo politico, limitatamente agli aspetti di competenza dell’ente.
«Come ho già scritto nel comunicato dei giorni scorsi, in queste ultime settimane, come maggioranza, abbiamo ritenuto doveroso approfondire la questione. Abbiamo analizzato il progetto a 360 gradi, ascoltato e valutato gli elementi a nostra disposizione, con la consapevolezza di poter esprimere, in questa fase, un giudizio politico e non una valutazione tecnica. E proprio perché chi amministra una città ha il dovere di approfondire, di valutare e di assumersi delle responsabilità, senza decisioni assunte per partito preso, per ideologia, per simpatia o antipatia nei confronti del proponente, lo abbiamo fatto e siamo arrivati a una conclusione precisa. La nostra maggioranza esprime un parere politico negativo sul progetto dell’oleodotto. Siamo convinti che, al netto dei pareri tecnici favorevoli o contrari degli enti preposti al rilascio degli stessi, riteniamo ad oggi che quest’opera, così come proposta, contrasti fortemente con gli indirizzi di crescita che noi stessi abbiamo dato e voluto. Per quanto riguarda le modalità e gli strumenti attraverso i quali formalizzare questa posizione, faremo nei prossimi giorni le necessarie valutazioni tecniche, utilizzando tutti gli strumenti istituzionali che la normativa e la procedura ci mettono a disposizione», ha dichiarato il Sindaco di Monopoli.
Il Comune respinge le accuse di aver nascosto il progetto
Annese ha inoltre respinto le accuse secondo cui l’Amministrazione avrebbe cercato di mantenere riservata la vicenda. Il Sindaco ha ricordato che già l’anno precedente aveva diffuso un comunicato stampa nel quale veniva resa pubblica l’esistenza del progetto.
Secondo il primo cittadino, dunque, non ci sarebbe stato alcun tentativo di nascondere l’iniziativa alla cittadinanza, mentre le valutazioni politiche sarebbero maturate successivamente a un approfondimento condotto dalla maggioranza:
“Qualcuno dice, sapendo di mentire, che si sarebbe cercato di tenere nascosto questo progetto alla città. Non è così. È già dello scorso anno, infatti, un mio comunicato stampa nel quale veniva data pubblicamente notizia della vicenda e dell’esistenza del progetto. Quindi respingo con fermezza l’idea che questa Amministrazione abbia cercato di nascondere qualcosa ai cittadini”.
La maggioranza esprime un parere politico negativo
Nelle ultime settimane, ha spiegato Annese, la maggioranza ha esaminato il progetto nel suo complesso, prendendo in considerazione gli elementi disponibili e ascoltando le diverse valutazioni. Il Sindaco ha sottolineato la distinzione tra il giudizio politico dell’Amministrazione e le valutazioni tecniche spettanti agli enti competenti.
Al termine di questo percorso, la maggioranza è arrivata a una posizione definita: il parere politico sul progetto dell’oleodotto è negativo.
La motivazione indicata riguarda soprattutto la non compatibilità dell’opera con gli indirizzi di sviluppo che l’Amministrazione ha scelto per Monopoli. Annese ha precisato che, indipendentemente dai futuri pareri tecnici favorevoli o contrari degli organismi chiamati a esprimersi, l’Amministrazione ritiene che l’opera, nella configurazione proposta, non sia coerente con la direzione di crescita individuata per il territorio.
“Abbiamo analizzato il progetto a 360 gradi, ascoltato e valutato gli elementi a nostra disposizione, con la consapevolezza di poter esprimere, in questa fase, un giudizio politico e non una valutazione tecnica. E proprio perché chi amministra una città ha il dovere di approfondire, di valutare e di assumersi delle responsabilità, senza decisioni assunte per partito preso, per ideologia, per simpatia o antipatia nei confronti del proponente, lo abbiamo fatto e siamo arrivati a una conclusione precisa. La nostra maggioranza esprime un parere politico negativo sul progetto dell’oleodotto. Siamo convinti che, al netto dei pareri tecnici favorevoli o contrari degli enti preposti al rilascio degli stessi, riteniamo ad oggi che quest’opera, così come proposta, contrasti fortemente con gli indirizzi di crescita che noi stessi abbiamo dato e voluto. Per quanto riguarda le modalità e gli strumenti attraverso i quali formalizzare questa posizione, faremo nei prossimi giorni le necessarie valutazioni tecniche, utilizzando tutti gli strumenti istituzionali che la normativa e la procedura ci mettono a disposizione», ha spiegato il Sindaco di Monopoli.
Nei prossimi giorni saranno valutate le modalità tecniche e gli strumenti istituzionali attraverso i quali formalizzare la posizione del Comune, facendo ricorso alle possibilità previste dalla normativa e dalla procedura in corso.
L’ipotesi di possibili alternative
Durante l’ultima riunione di maggioranza, Annese aveva anche prospettato l’eventualità di valutare soluzioni alternative che potessero rendere il progetto maggiormente compatibile con le esigenze della città.
Il Sindaco ha però chiarito che tale ipotesi non modifica la posizione assunta dall’Amministrazione nell’attuale procedimento: il giudizio politico resta contrario al progetto così come presentato.
La principale preoccupazione riguarda l’impatto sul mare. L’Amministrazione non considera l’opera un’opportunità per il territorio e si oppone all’ulteriore occupazione dello specchio di mare da parte di navi di notevole stazza. Tra le motivazioni viene indicata anche la volontà di evitare qualsiasi ulteriore incremento del rischio ambientale, indipendentemente dalla sua natura.
«Nel corso dell’ultima riunione di maggioranza, avevo anche espresso un mio parere circa la possibilità di prendere in considerazione alternative che potessero rendere il progetto eventualmente più compatibile con le esigenze della nostra città. Ovviamente tali considerazioni non hanno nulla a che vedere con questo procedimento amministrativo rispetto al quale, lo ribadisco, il nostro giudizio politico è contrario. Riteniamo che così com’è, questo progetto non rappresenti un’opportunità per il nostro territorio. Siamo nettamente contrari a che venga occupato ulteriormente il nostro mare da navi di stazza notevole e non vogliamo che possa aumentare solo minimamente il rischio ambientale di qualunque genere esso sia», ha proseguito il Sindaco Annese.
“Il mare è il nostro futuro. Il nostro mare lo amiamo tutti”
Nella parte conclusiva del suo intervento, Annese ha criticato quelle che considera strumentalizzazioni politiche emerse nelle ultime settimane, invitando a evitare contrapposizioni e rivendicazioni sul tema della tutela del territorio.
Il Sindaco ha quindi rivendicato la necessità di assumere una posizione pubblica chiara, nell’interesse dell’intera comunità, sottolineando che Monopoli appartiene a tutti e che il benessere della città non può diventare terreno di una competizione politica.
A sintetizzare la posizione dell’Amministrazione è stato lo stesso Annese con una frase che richiama il valore attribuito al patrimonio costiero: «Il mare è il nostro futuro. Il nostro mare lo amiamo tutti».
In conclusione il Sindaco ha chiarito: “Infine, arrivo, infine, all’ultimo aspetto, quello che forse più di tutti vorrei fosse chiaro. In questi giorni abbiamo assistito a una serie di strumentalizzazioni politiche che considero inutili e che non fanno bene alla nostra città. Ho scoperto/appreso con grande entusiasmo che chi demonizzava il turismo e gli operatori del settore turistico oggi ha cambiato finalmente idea, ed anche per questo credo sia opportuno ribadirlo con chiarezza: non c’è qualcuno che tiene più di qualcun altro al benessere, alla tutela e al futuro di Monopoli. Non serve mettersi medaglie al collo. Non serve rivendicare primati. Non serve dimostrare di essere più bravi o più attenti degli altri. Monopoli è di tutti. E proprio per questo, come primo cittadino, sento oggi il dovere di tranquillizzare la mia comunità e di assumere pubblicamente una posizione chiara, libera e trasparente. La nostra posizione è questa. Il mare è il nostro futuro. Il nostro mare lo amiamo tutti»,
La vicenda resta ora legata all’iter amministrativo ministeriale e alle successive valutazioni che il Comune di Monopoli assumerà per formalizzare la propria posizione nell’ambito degli strumenti previsti dalla procedura.
Fonte e Comunicato Integrale: Città di Monopoli
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