Bari avvicina la prevenzione ai quartieri con il progetto ‘Vacciniamo il futuro’

Sette appuntamenti nei municipi cittadini porteranno consulenze gratuite e vaccinazioni per adulti e anziani direttamente nei luoghi della quotidianità

La prevenzione sanitaria arriva nei quartieri di Bari con una nuova fase del progetto “Vacciniamo il futuro”, iniziativa dedicata alla promozione della cultura vaccinale e all’avvicinamento dei servizi sanitari ai cittadini. A partire dal 26 settembre prenderà il via un percorso itinerante che coinvolgerà diverse zone della città, con l’obiettivo di facilitare l’accesso alle vaccinazioni rivolte soprattutto alla popolazione adulta e anziana.

Il progetto è promosso e coordinato da Maria Zamparella, consigliera incaricata dal sindaco per le politiche di prossimità sociosanitaria nei Municipi di Bari, e nasce dalla collaborazione tra diverse realtà istituzionali e sanitarie. Tra i soggetti coinvolti figurano il Comune di Bari, l’Asl Bari, il Gruppo Donne Medico Omceo Bari “Agapanto”, Medici con l’Africa Cuamm e l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Bari.

L’obiettivo principale è portare la prevenzione fuori dagli ambulatori, rendendo più semplice per i cittadini ricevere informazioni corrette e accedere alle vaccinazioni senza procedure complesse. Il modello scelto punta infatti sulla presenza diretta nei luoghi frequentati quotidianamente dalla comunità, come piazze, mercati e aree di aggregazione.

Durante ogni appuntamento sarà possibile incontrare personale medico per una consulenza individuale gratuita. Dopo la valutazione sanitaria, i cittadini potranno eventualmente sottoporsi alle vaccinazioni previste per l’età adulta. L’accesso sarà libero, senza necessità di prenotazione, con l’intento di eliminare alcune delle difficoltà che spesso rallentano l’adesione alle campagne vaccinali.

Secondo i promotori, la conoscenza delle opportunità di prevenzione deve essere accompagnata da servizi facilmente raggiungibili. Per questo motivo la “vaccinazione a sportello” rappresenta uno strumento pensato per trasformare l’informazione in un’azione concreta, riducendo tempi di attesa, passaggi amministrativi e ostacoli logistici.

Il calendario prevede sette tappe distribuite nei diversi territori cittadini. Il primo appuntamento si svolgerà sabato 26 settembre, dalle 10 alle 14, in viale della Repubblica 156. Successivamente il progetto farà tappa venerdì 16 ottobre, dalle 14 alle 18, in piazza Capitaneo a Palese; sabato 17 ottobre, dalle 10 alle 14, in piazza Umberto 33; sabato 24 ottobre, dalle 10 alle 14, in piazza dei Mille 86 a Santo Spirito.

Il percorso proseguirà sabato 7 novembre, dalle 10 alle 14, presso il mercato coperto di San Paolo in viale Marche, quindi sabato 14 novembre, sempre dalle 10 alle 14, in piazzetta Mar del Plata a Torre a Mare. L’ultima giornata è prevista venerdì 18 dicembre, dalle 10 alle 14, in piazza Santa Maria del Campo a Ceglie.

La sperimentazione punta a costruire un modello di sanità di prossimità replicabile anche su scala metropolitana e provinciale, rafforzando il rapporto tra cittadini e sistema sanitario pubblico. L’iniziativa mira quindi non solo ad aumentare l’accesso alle vaccinazioni, ma anche a creare maggiore fiducia attraverso il dialogo diretto con i professionisti della salute.

Il sindaco di Bari Vito Leccese ha sottolineato il valore della medicina territoriale come elemento centrale del sistema sanitario. Secondo il primo cittadino, portare i servizi nei quartieri consente di intercettare meglio i bisogni della popolazione e rendere la prevenzione più vicina alla vita quotidiana delle persone.

Anche il direttore generale dell’Asl Bari Luigi Fruscio ha evidenziato l’importanza di un’iniziativa capace di unire informazione scientifica, ascolto e accesso immediato ai servizi. Per l’azienda sanitaria, ridurre le barriere all’adesione significa aumentare le possibilità di tutela della salute pubblica.

Maria Zamparella ha spiegato che il progetto nasce dalla necessità di colmare la distanza tra la volontà dei cittadini di proteggersi e la concreta possibilità di farlo. Attraverso un servizio gratuito e senza prenotazione, la prevenzione viene resa più accessibile nei luoghi dove le persone vivono e si incontrano.

Il delegato del sindaco per le politiche della salute Giuseppe Cascella ha infine ricordato il ruolo fondamentale dell’informazione sanitaria. Una cittadinanza consapevole, accompagnata da servizi semplici e immediati, può compiere scelte più efficaci per la propria salute.

Redazione

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