Un gesto di grande lucidità e coraggio ha permesso di far scattare l’intervento delle forze dell’ordine a Bitonto, dove un bambino di 11 anni ha chiamato il 112 per chiedere aiuto mentre il padre avrebbe aggredito la madre.
La vicenda, avvenuta nei giorni scorsi, ha spinto il sindaco di Bitonto Francesco Paolo Ricci a intervenire pubblicamente, proponendo un riconoscimento per il minore.
“Il bambino di 11 anni che ha avuto la forza di chiedere aiuto per difendere sua madre meriterebbe un riconoscimento”, ha scritto il primo cittadino in un post pubblicato sui social.
La telefonata ai carabinieri durante l’aggressione
Secondo quanto ricostruito, l’episodio si sarebbe verificato il 31 agosto all’interno dell’abitazione familiare.
Durante una presunta aggressione ai danni della madre, il bambino avrebbe compreso la gravità della situazione e avrebbe contattato il numero di emergenza 112 per chiedere l’intervento delle forze dell’ordine.
Il minore avrebbe anche tentato di intervenire per difendere la donna.
All’arrivo dei carabinieri, il padre si sarebbe già allontanato dall’abitazione, ma sarebbe stato successivamente rintracciato e arrestato.
Il padre arrestato per maltrattamenti
L’uomo, un 38enne, è accusato di maltrattamenti in famiglia.
Secondo quanto riferito, l’arresto sarebbe stato convalidato dal gip del Tribunale di Bari, che avrebbe disposto la custodia cautelare in carcere.
Le accuse contestate restano comunque al vaglio dell’autorità giudiziaria e dovranno essere confermate nel corso del procedimento.
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