VenerdƬ 11 settembre alle ore 18.30, negli spazi di Palazzo Starita a Bari, sarĆ inaugurata la mostra fotografica āOrizzonte Terra, la Puglia ..⦠nei miei camminiā, progetto del fotografo e grafico barese Franco Giacopino.
Lāesposizione, realizzata con la collaborazione di Fondazione Puglia e Puglia Cultura Territorio, presenta 36 fotografie digitali a colori dedicate ai percorsi a piedi e alle escursioni compiute dallāartista attraverso il territorio pugliese.
La mostra rappresenta una nuova tappa del percorso fotografico iniziato con āOrizzonte Mareā, esposizione ospitata sempre a Palazzo Starita nel giugno e luglio 2026, nella quale Giacopino aveva raccontato una parte della costa pugliese attraverso 35 immagini analogiche in bianco e nero. Lāesperienza maturata con la fotografia tradizionale ha accompagnato il passaggio dellāautore verso la fotografia digitale.
Un viaggio fotografico tra storia, natura e antichi percorsi
Le immagini selezionate dal critico dāarte Vincenzo Velati restituiscono una Puglia attraversata lentamente, seguendo strade rurali, tratturi e antichi itinerari legati alla spiritualitĆ , alla cultura contadina e al rapporto tra uomo e ambiente.
Dal 2017 Giacopino ha percorso numerosi territori regionali partendo da Candela, attraversando il Tavoliere e seguendo parte della via Micaelica, antico cammino che collega Benevento ai luoghi dedicati al culto di San Michele. Il percorso ha toccato localitĆ come Troia, Lucera, San Severo, San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo e Monte SantāAngelo, per poi proseguire verso Vico del Gargano, con i riti dedicati a San Valentino, e arrivare fino a Vieste, celebre per i suoi trabucchi.
Attraverso il suo obiettivo, il fotografo ha raccontato i contrasti cromatici della regione: il blu del cielo e del mare, i colori della terra, il bianco dei muretti a secco, lāoro dei campi di grano e il verde dei paesaggi della Murgia.
Gli scatti restituiscono anche unāattenzione particolare al lavoro umano e alla natura, mostrando il legame profondo tra i luoghi attraversati e le comunitĆ che li abitano.
Dalla Murgia al Salento: luoghi simbolici della Puglia
Il percorso fotografico si sposta poi verso alcuni degli scenari più suggestivi dellāentroterra pugliese. Tra questi la rocca del Garagnone, immersa nella prateria del Parco dellāAlta Murgia, e lo Iazzo SantāAngelo di Santeramo, storico punto di passaggio per pellegrini e culture diverse.
Lāitinerario prosegue nel territorio del Parco Terra delle Gravine, area naturalistica di grande valore caratterizzata da profondi canyon, fino alle gravine di Laterza e Castellaneta. Il viaggio si conclude idealmente a Matera, raggiunta attraverso la via Peuceta del Cammino Materano.
Un ulteriore percorso fotografico conduce invece nel Salento orientale, tra testimonianze megalitiche e luoghi di forte suggestione spirituale. Le fotografie raccontano dolmen e menhir presenti nelle campagne tra Giurdignano, Giuggianello e Otranto, fino al suggestivo menhir di San Paolo, vicino a una piccola cripta decorata con immagini sacre.
Nello stesso territorio trovano spazio anche gli scatti dedicati ai āMassi della Vecchiaā, antiche pietre ciclopiche immerse tra gli uliveti secolari, e alla cripta dedicata a San Giovanni Battista, luoghi caratterizzati da unāatmosfera sospesa tra storia e devozione.
Un racconto personale attraverso la fotografia
Franco Giacopino descrive āOrizzonte Terraā come una prosecuzione del progetto āIl mio Regio Tratturo – Fotografie appunti di viaggio natura e colori sul percorso tra Abruzzo e Pugliaā, volume narrativo-fotografico accompagnato in passato da una mostra itinerante.
Il progetto nasce dallāincontro tra esperienza personale, memoria dei luoghi e osservazione del paesaggio, con lāobiettivo di riportare lāattenzione sulle antiche vie percorse da pellegrini e pastori transumanti e sulle architetture rurali e religiose che caratterizzano il territorio pugliese.
Allāinaugurazione saranno presenti il presidente e la direttrice generale di Fondazione Puglia, Antonio Castorani e Ada Pizzi, il presidente del FAI Puglia Saverio Russo e il critico dāarte Vincenzo Velati.
La mostra resterĆ aperta fino a domenica 27 settembre e sarĆ visitabile tutti i giorni, ad eccezione del lunedƬ, dalle 17 alle 20. Lāingresso ĆØ gratuito.
Franco Giacopino: dal mondo dellāarte alla fotografia dei cammini
Nato a Bari nel 1951, Franco Giacopino ha iniziato il proprio percorso artistico dedicandosi alla pittura e alla grafica, per poi concentrarsi sulla fotografia e sul video.
Dopo gli studi allāAccademia di Belle Arti, ha approfondito le tecniche fotografiche a Milano con professionisti come Giac Casale, Claudio Gaiaschi e Tony Thorimbert, oltre a frequentare la Sinar Photography di Zurigo.
Nel corso della sua carriera ha realizzato fotografie pubblicitarie per importanti riviste tra cui Vogue, Glamour ed Elle. Dal 2011 ha orientato il proprio lavoro verso reportage fotografici e video dedicati ai ācamminiā.
Tra le sue mostre personali figurano āIl colore tra realtĆ ed emozioneā, āUn amore di fruttaā, āAi limitiā, āLāimmagine di San Nicola nella fotografiaā, āParavents Photographiquesā, āLāAldiquaā, āTra Puglia e Albaniaā, āEx Fotoā e āIl Mio Regio Tratturoā.

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