Si avvicina la 62ª Sagra dell’Uva di Rutigliano, in programma il 26 e 27 settembre 2026, e il Comune, insieme al Comitato Civico Sagra dell’Uva di Rutigliano, mette in campo una serie di iniziative per coinvolgere il territorio e valorizzare l’uva da tavola, elemento centrale della tradizione e dell’identità locale.
Sono quattro i concorsi promossi in occasione della manifestazione: “Il Grappolo Gigante”, “Vetrine in Festa 2026”, “Uva tra il dolce e il salato” e “La Confezione dell’Anno”. Proposte rivolte a categorie diverse, dai produttori agricoli agli esercenti, fino ai cittadini e alle associazioni, con l’obiettivo comune di celebrare l’eccellenza viticola rutiglianese attraverso qualità, creatività e partecipazione.
Il Grappolo Gigante, una sfida sulla qualità dell’uva
Un concorso è dedicato direttamente alla produzione viticola. “Il Grappolo Gigante” nasce per valorizzare i risultati della produzione di uva da tavola del territorio, premiando i grappoli capaci di distinguersi per peso e qualità.
La competizione è suddivisa in quattro categorie varietali: Uva Italia, indicata come simbolo della tradizione rutiglianese; Uva Red Globe, valorizzata per imponenza e colore; Uva Bianca senza semi, espressione dell’innovazione nel settore; e Uva Colorata senza semi, legata a gusto e versatilità.
La partecipazione è riservata a produttori agricoli, aziende e commercianti del comparto viticolo. Ogni concorrente potrà presentare un solo grappolo per ciascuna categoria, così da garantire uniformità nelle valutazioni.
Rutigliano si veste d’Uva con “Vetrine in Festa”
Altro appuntamento guarda invece al tessuto commerciale e associativo del centro cittadino. Con “Vetrine in Festa 2026”, l’Amministrazione comunale punta a trasformare le strade di Rutigliano in un percorso festoso diffuso in occasione della Sagra.
Il concorso è aperto a esercizi commerciali, attività artigianali, pubblici esercizi e associazioni con sede operativa nel centro urbano e dotati di una vetrina o di uno spazio espositivo visibile dalla strada.
La partecipazione è gratuita e il tema scelto per l’edizione 2026 è “Rutigliano si veste d’Uva”.
Gli allestimenti potranno ispirarsi ai simboli della Sagra, alla cultura contadina, ai colori e ai profumi della vendemmia, lasciando spazio alla creatività dei partecipanti. Le installazioni dovranno rispettare il decoro urbano e non potranno contenere messaggi offensivi, lesivi della dignità personale o contrari al buon costume.
Le vetrine dovranno inoltre rimanere allestite e visibili nelle giornate del 26 e 27 settembre 2026.
L’uva protagonista anche in cucina: Uva tra il dolce e il salato
La tradizione dell’uva entra anche nella cucina con “Uva tra il dolce e il salato”, il concorso gastronomico pensato per valorizzare la creatività delle preparazioni artigianali che utilizzano l’uva da tavola come ingrediente principale.
Sono ammesse preparazioni da forno e fuori forno. Tra le prime rientrano, a titolo esemplificativo, torte dolci e salate, focacce, panificati e biscotti. La seconda categoria comprende invece confetture e mostarde, conserve in agrodolce, composte, salse, condimenti e altre preparazioni creative a base d’uva.
Per tutte le categorie sono previsti alcuni requisiti: le preparazioni devono essere realizzate artigianalmente in ambito domestico, essere conservabili a temperatura ambiente e non richiedere refrigerazione o catena del freddo.
Non sono inoltre ammessi ingredienti crudi di origine animale facilmente deperibili, come uova crude, maionese, panna fresca e carne cruda.
Ogni partecipante potrà presentare una preparazione per ciascuna categoria. Al momento dell’iscrizione dovranno essere indicati il nome identificativo della ricetta, anche di fantasia, e l’elenco degli ingredienti utilizzati.
La Confezione dell’Anno punta sul packaging
Il quarto concorso, “La Confezione dell’Anno”, è dedicato invece alla presentazione commerciale dell’uva da tavola.
L’iniziativa intende premiare la migliore confezione, ponendo l’attenzione su creatività, sostenibilità e capacità del packaging di promuovere il territorio.
La competizione è riservata a commercianti, imprese di confezionamento e Organizzazioni di Produttori (O.P.), chiamati a confrontarsi sulla capacità di valorizzare il prodotto anche attraverso la sua veste commerciale.
Un invito alla partecipazione
Con i quattro concorsi, la 62ª Sagra dell’Uva di Rutigliano punta quindi a coinvolgere diversi protagonisti della comunità, collegando produzione agricola, commercio, gastronomia, creatività e promozione del territorio.
Il Comune di Rutigliano rivolge l’invito a partecipare a produttori di uva, commercianti, cittadini e associazioni.
Gli avvisi completi relativi ai concorsi e la relativa modulistica sono disponibili sul sito del Comune di Rutigliano.
Seguici su
Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.