Resta alta la preoccupazione tra i lavoratori dello stabilimento Brovedani di Modugno, dove il futuro occupazionale di 44 dipendenti rimane ancora incerto.
La vertenza è al centro di un confronto tra azienda, sindacati e istituzioni, con la Task force regionale per l’occupazione della Regione Puglia impegnata nella ricerca di una soluzione che possa garantire continuità lavorativa e prospettive industriali per il sito produttivo.
Tra le ipotesi sul tavolo c’è anche l’attivazione di ammortizzatori sociali, in particolare la possibilità di ricorrere alla Cassa Integrazione, in attesa di individuare nuovi investitori interessati alla struttura.
Il confronto in Regione e il percorso verso il Mimit
Un primo incontro tra rappresentanti sindacali e azienda si è svolto in Regione Puglia. Dal confronto sarebbero emersi alcuni elementi utili per costruire un possibile accordo, anche se una soluzione definitiva non è ancora stata raggiunta.
Il prossimo passaggio considerato decisivo sarà il tavolo nazionale previsto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) il prossimo 29 settembre. Durante l’incontro romano si discuterà del futuro dello stabilimento di Modugno e delle possibili strategie per garantire una prospettiva industriale al sito.
Possibile nuovo incontro prima del tavolo nazionale
Prima dell’appuntamento al ministero potrebbe esserci un ulteriore confronto a livello regionale. Una nuova riunione tra le parti sociali e i rappresentanti dell’azienda è infatti prevista per lunedì 21 settembre, con l’obiettivo di approfondire gli scenari disponibili e preparare il confronto nazionale.
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