“Vendere casa: il prezzo giusto non è un’opinione, è una strategia vincente”

Nel mercato immobiliare, valutazioni fuori mercato e provvigioni al ribasso non tutelano il venditore ma lo espongono: la professionalità ha un valore che si misura in risultati

Negli ultimi anni la crescita significativa del numero di agenzie sul territorio barese ha intensificato la concorrenza fino a diffondere due approcci commerciali che conquistano mandati ma raramente portano a termine vendite: stime volutamente alte per compiacere il venditore e provvigioni ridotte all’osso per battere la concorrenza. Due scorciatoie che, in apparenza, sembrano andare nell’interesse del proprietario ma, nella sostanza, lavorano contro di lui.

Sovrastime e provvigioni al ribasso: il prezzo di un errore

Pochi errori nel settore immobiliare hanno conseguenze tanto concrete e difficili da invertire quanto una valutazione fuori mercato. Giuseppe Costa, titolare di Giuseppe Costa Real Estate, agenzia con solide radici operative sul territorio barese, conosce bene il meccanismo: “Una stima eccessiva può sembrare un punto di partenza vantaggioso, ma allontana subito gli acquirenti seri. L’immobile si ferma, accumula giorni sul mercato, perde attrattiva. E quando si decide di correggere il prezzo, ci si ritrova spesso al di sotto del valore reale: il venditore perde denaro, perde tempo e subisce un danno di immagine difficile da recuperare.”

Chi acquista casa con cognizione di causa conosce i prezzi di zona, confronta, valuta, pertanto, un immobile fuori scala viene eliminato prima ancora di essere visitato. I potenziali compratori passano oltre senza esitare e la lunga permanenza sul mercato trasforma l’immobile in un caso sospetto: quando il ribasso diventa inevitabile il venditore ha già perso terreno, la credibilità dell’immobile è consumata, il margine negoziale è ridotto e il risultato finale è inferiore a quello che una strategia corretta avrebbe garantito fin dal primo giorno.

“L’altra leva competitiva più usata, e ancor più rischiosa, è la riduzione delle commissioni – sottolinea Costa – un’agenzia che promette di costare poco inevitabilmente produce di meno. Con un compenso inadeguato non è possibile sostenere una gestione professionale della vendita: marketing efficace, fotografia di qualità, verifiche catastali e urbanistiche, presidio delle trattative: sono attività che richiedono investimenti e risorse competenti. Chi taglia i costi dell’agenzia, taglia di fatto la capacità di vendere bene e il venditore ne paga le conseguenze in termini di tempi e prezzo finale.”

Esperienza, metodo, territorio: la differenza che produce risultati

Giuseppe Costa Real Estate di Bari lavora all’interno del Gruppo Toscano, operatore consolidato nel settore immobiliare italiano. Un’appartenenza che si traduce in standard operativi elevati, strumenti avanzati e un team competente e orientato all’ascolto, capace di affiancare il cliente con presenza concreta in ogni fase della compravendita, soprattutto quando la trattativa si fa complessa e ogni decisione può fare la differenza.

 

Visita il Sito: www.giuseppecostarealestate.it

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