Un’analisi sulle abitudini degli italiani alla guida, condotta da Anas in collaborazione con CSA Research, ha evidenziato dati significativi sul comportamento degli automobilisti italiani. Bari spicca come la città più indisciplinata, con il 34,6% dei veicoli che superano i limiti di velocità.
Comportamenti alla guida e consapevolezza dei rischi
Uno degli aspetti più preoccupanti emersi dalla ricerca riguarda la percezione dei rischi alla guida. Solo il 55,4% degli intervistati ritiene che gli incidenti siano legati a comportamenti errati, e appena il 72,5% riconosce alcol e droghe come sempre pericolosi. Parallelamente, migliora l’attenzione verso l’uso del cellulare, sceso al 7,4% rispetto al 9,6% del 2023. Tuttavia, i giovani sotto i 40 anni si dimostrano meno attenti: il 9,9% utilizza ancora il cellulare, contro il 5,6% degli over 60.
Le cinture di sicurezza evidenziano una crescita di consapevolezza, soprattutto nei sedili posteriori, con l’uso salito al 44% nel 2024 rispetto al 27,4% del 2023. Tuttavia, rimane una differenza generazionale: il 9,2% degli over 60 non le utilizza, contro il 7,7% degli under 40.
Superamento dei limiti di velocità: Bari in testa
L’analisi delle rilevazioni cinematiche lungo le strade Anas mostra che il superamento dei limiti di velocità avviene nel 10% dei casi, con punte dell’1,2% in cui si supera il limite del 20%. Bari guida la classifica delle città meno rispettose, seguita da Torino (19,7%), mentre Roma si distingue come la più virtuosa, con infrazioni minime tra lo 0,4% e l’1% sul Grande Raccordo Anulare.
Di notte, le velocità medie aumentano del 5,9% rispetto al giorno, con Roma che segna la maggiore differenza: +23% di velocità media notturna rispetto a quella diurna.
Dati positivi: segnali di miglioramento
Le campagne di sensibilizzazione per la sicurezza stradale iniziano a dare risultati. L’uso delle frecce per il sorpasso aumenta di circa il 4% ogni anno, mentre il mancato rispetto del divieto di sorpasso è sceso al 14,6% nel 2024 (15,9% nel 2023). Inoltre, la consapevolezza sull’importanza delle cinture di sicurezza è aumentata del 20% in due anni.
Gli investimenti Anas per la sicurezza
Durante la conferenza internazionale “Sicurezza stradale: obiettivo zero vittime”, sono stati presentati gli sforzi di Anas per migliorare la sicurezza delle infrastrutture. Nel primo semestre del 2024, Anas ha investito circa 780 milioni di euro in manutenzione programmata, con 318 milioni destinati a ponti e viadotti, 184 milioni al rifacimento del manto stradale e 88 milioni per barriere di sicurezza.
L’AD Aldo Isi ha sottolineato la necessità di investire nell’educazione stradale e nell’innovazione tecnologica per ridurre il numero di incidenti.
Metodologia della ricerca
La ricerca si è basata su interviste a 4mila utenti e oltre 3.500 osservazioni dirette. Le strade analizzate includono arterie principali come la statale 16 “Adriatica” tra Lecce e Bari, il Grande Raccordo Anulare di Roma e la A2 “Autostrada del Mediterraneo”. Le osservazioni sono state condotte tramite veicoli equipaggiati per monitorare comportamenti e parametri di guida.
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