Un piano condiviso per contrastare il degrado ambientale e impedire nuovi episodi di abbandono illecito dei rifiuti. I Comuni di Cellamare e Capurso, insieme ad Anas, hanno definito un intervento di pulizia e messa in sicurezza dell’area di collegamento tra la strada statale 100, denominata “di Gioia del Colle”, e la zona industriale di Capurso. L’operazione sarà accompagnata da un potenziamento dei controlli sul territorio e dall’installazione di fototrappole nei punti maggiormente esposti al fenomeno.
L’iniziativa nasce dalla necessità di affrontare una situazione di degrado che interessa da tempo uno snodo stradale particolarmente importante per la viabilità locale. L’obiettivo delle istituzioni coinvolte è duplice: eliminare i rifiuti accumulati e prevenire il ripetersi degli scarichi abusivi, attraverso un sistema di sorveglianza più incisivo.
Fototrappole e controlli per fermare gli scarichi illegali
La rimozione dei materiali abbandonati rappresenterà soltanto una parte del programma concordato. Le amministrazioni comunali hanno infatti previsto anche misure specifiche per contrastare i comportamenti illeciti che hanno contribuito al progressivo deterioramento dell’area.
Le polizie locali di Cellamare e Capurso intensificheranno le attività di vigilanza, concentrando l’attenzione sui tratti maggiormente interessati dall’abbandono indiscriminato di rifiuti. A supporto dei controlli saranno posizionate fototrappole, dispositivi destinati a documentare eventuali nuovi conferimenti illegali e a favorire l’identificazione dei trasgressori.
L’impiego di questi strumenti permetterà di rafforzare il presidio delle zone più vulnerabili, affiancando alle operazioni di bonifica un’attività di prevenzione. Chi verrà individuato mentre abbandona rifiuti potrà essere sottoposto alle sanzioni previste dalla normativa vigente.
La strategia punta quindi a evitare che, una volta completata la pulizia, l’area torni nuovamente a essere utilizzata come luogo di deposito abusivo.
Anas e Comuni insieme per la rimozione dei rifiuti
La collaborazione tra i diversi enti consentirà di organizzare le attività secondo una precisa ripartizione delle responsabilità.
Anas si occuperà della raccolta integrale dei rifiuti presenti lungo il tratto interessato, mentre le amministrazioni di Cellamare e Capurso garantiranno le successive operazioni di smaltimento, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze territoriali.
Questa modalità operativa è stata concordata durante un sopralluogo congiunto, al quale hanno partecipato i rappresentanti di Anas, i tecnici delle due amministrazioni e i rispettivi primi cittadini, Gianluca Vurchio, sindaco di Cellamare, e Michele Laricchia, sindaco di Capurso.
L’incontro sul posto ha consentito di esaminare direttamente le condizioni dell’area e individuare una soluzione condivisa per affrontare una criticità che coinvolge entrambi i territori.
La scelta di coordinare gli interventi risponde anche alla particolare collocazione del tratto stradale, situato in una zona di raccordo tra differenti competenze amministrative. La gestione del problema richiede pertanto un’azione congiunta, capace di superare i confini comunali.
Un anno e mezzo di degrado nonostante le precedenti pulizie
La situazione ambientale nell’area prossima alla statale 100 si trascina da oltre diciotto mesi, durante i quali si sono susseguiti numerosi episodi di abbandono incontrollato.
Lungo il collegamento con la zona industriale di Capurso sono stati depositati materiali di diversa tipologia, tra cui rifiuti ingombranti, detriti e scarti inerti, contribuendo a compromettere il decoro di un punto di passaggio tra i due centri.
Le amministrazioni comunali erano già intervenute in diverse occasioni, predisponendo sopralluoghi, monitoraggi e operazioni di pulizia. Tuttavia, gli interventi precedenti non erano riusciti a interrompere stabilmente il fenomeno.
La continua ricomparsa dei rifiuti ha evidenziato la necessità di adottare una strategia più articolata, che non si limitasse alla rimozione dei materiali ma comprendesse anche strumenti di controllo e deterrenza.
Il nuovo accordo tra Anas e i due Comuni intende superare la logica degli interventi isolati, puntando su una gestione coordinata della criticità ambientale.
I sindaci Vurchio e Laricchia: tolleranza zero verso gli incivili
A sottolineare l’importanza dell’iniziativa sono stati i sindaci Gianluca Vurchio e Michele Laricchia, che hanno ribadito la volontà di restituire condizioni di maggiore decoro e sicurezza a un’area considerata strategica per entrambe le comunità.
I due amministratori hanno evidenziato come l’abbandono indiscriminato dei rifiuti rappresenti un danno per l’ambiente e per l’immagine del territorio, oltre a costituire un comportamento che richiede una risposta concreta da parte delle istituzioni.
Secondo i primi cittadini, la collaborazione con Anas dimostra l’importanza di affrontare le problematiche ambientali attraverso iniziative condivise, soprattutto quando interessano aree collocate a cavallo di più territori comunali.
Vurchio e Laricchia hanno inoltre annunciato la volontà di rafforzare rapidamente la vigilanza, affiancando alle attività di pulizia controlli più rigorosi e dispositivi di monitoraggio.
Il messaggio delle due amministrazioni è chiaro: chi abbandona illegalmente i rifiuti dovrà rispondere delle proprie azioni.
L’intervento programmato punta così a recuperare un tratto viario segnato da ripetuti episodi di inciviltà e a creare le condizioni per una tutela più continuativa dell’area.
La collaborazione tra Anas, Comune di Cellamare e Comune di Capurso costituirà il riferimento operativo per le prossime attività, con l’obiettivo di restituire decoro al collegamento con la statale 100 e contrastare nuovi abbandoni attraverso una presenza più costante delle autorità competenti.
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