Nuovo scontro politico sulle nomine di Amiu Puglia. Giuseppe Carrieri, vicepresidente della Commissione comunale Enti partecipati, ha chiesto al sindaco di Bari di revocare le designazioni di Piccioni e Salierno e di procedere con la scelta di nuovi amministratori.
Secondo il consigliere, le procedure seguite per le due designazioni presenterebbero criticità e le competenze dei nominati non sarebbero adeguate alle esigenze di una società che gestisce servizi di igiene urbana.
Carrieri ha inoltre contestato il fatto che, a quasi un mese dalle designazioni, la nuova governance di Amiu Puglia non si sarebbe ancora insediata.
La richiesta di una nuova governance
Il vicepresidente della Commissione Enti partecipati ritiene necessario intervenire rapidamente per garantire alla società una guida stabile.
Amiu Puglia opera infatti in un settore considerato strategico per la città e si trova inoltre in una fase delicata dopo il periodo di vigilanza prefettizia seguito all’inchiesta “Codice Interno”. Per Carrieri, proprio il contesto nel quale si trova l’azienda richiederebbe una governance dotata di esperienza specifica nel settore dell’igiene urbana.
La richiesta è quindi quella di individuare amministratori con competenze direttamente riconducibili alla gestione dei servizi ambientali.
Le contestazioni sulla nomina di Salierno
Una parte delle critiche riguarda la designazione di Salierno. Carrieri sostiene che il nome della professionista non sarebbe stato inserito nell’elenco unico dei candidati predisposto dalla ripartizione comunale Controlli e Legalità.
Secondo il consigliere, tale circostanza sarebbe in contrasto con quanto stabilito dall’articolo 10 degli indirizzi comunali per le nomine nelle società partecipate. La contestazione riguarda quindi la procedura seguita per arrivare alla designazione.
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