Un nuovo ritrovamento archeologico arricchisce il quadro delle scoperte emerse durante la trasformazione di piazza Aldo Moro, nel cuore del quartiere Murattiano di Bari. Nel corso delle operazioni di scavo, gli addetti impegnati nel cantiere hanno individuato una deposizione funeraria accompagnata da alcuni oggetti di corredo, un rinvenimento che aggiunge un ulteriore elemento di interesse storico agli interventi in corso.
La scoperta è avvenuta in prossimità dell’area destinata alla costruzione di una vasca per la raccolta e la gestione delle acque piovane, oltre che nel settore situato a sud della fontana.
Non si tratta del primo ritrovamento effettuato dall’apertura del cantiere. Anche nelle precedenti fasi delle lavorazioni erano emerse testimonianze del passato, a conferma della rilevanza archeologica del sottosuolo cittadino.
I materiali recuperati saranno sottoposti alle verifiche degli specialisti della Soprintendenza di Bari, che si occuperanno delle operazioni di identificazione, catalogazione e conservazione. Gli approfondimenti consentiranno di acquisire ulteriori informazioni sulla natura della sepoltura e sugli elementi rinvenuti al suo interno.
Riqualificazione della piazza, investimento da 5 milioni di euro
Parallelamente alle attività archeologiche, prosegue il programma di rinnovamento urbano che interessa uno degli spazi pubblici più frequentati del capoluogo pugliese.
Il progetto, gestito da Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), dispone di un finanziamento di circa 5 milioni di euro provenienti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e punta a modificare profondamente l’organizzazione della piazza, privilegiando la mobilità pedonale e il miglioramento della fruibilità degli spazi.
Dopo il completamento e la consegna dei giardini situati in prossimità di via Sparano, le attività si sono concentrate soprattutto sulla porzione della piazza rivolta verso l’ingresso della stazione ferroviaria.
L’obiettivo è realizzare un ambiente urbano maggiormente accessibile, attraverso una distribuzione più funzionale dei percorsi, delle superfici pavimentate e delle aree destinate alla sosta.
La posizione strategica di piazza Moro, punto di collegamento tra la stazione centrale e le principali strade commerciali cittadine, rende l’intervento particolarmente significativo per la mobilità e l’organizzazione del centro di Bari.
Nuovi marciapiedi, pavimentazioni e parcheggi: lo stato del cantiere
Le operazioni si stanno sviluppando in particolare nel settore sud-orientale della piazza, dove diverse lavorazioni hanno già raggiunto una fase avanzata.
Sono stati ultimati i collegamenti pedonali che attraversano gli spazi verdi, mentre sono state portate avanti la sistemazione delle pavimentazioni in basolato e la realizzazione di nuovi marciapiedi e parcheggi lungo il lato prospiciente la stazione.
Un altro aspetto riguarda il recupero dei materiali storici individuati durante gli scavi. Tra questi figurano numerose basole laviche, attualmente interessate da un’attività di censimento e catalogazione.
Gli elementi recuperati saranno successivamente restaurati e ricollocati, seguendo le indicazioni concordate con la Soprintendenza. Una procedura finalizzata a preservare le caratteristiche dei materiali e a integrarli nel nuovo assetto della piazza.
La presenza di reperti archeologici e pavimentazioni storiche richiede quindi un coordinamento tra le esigenze del cantiere e le attività di tutela del patrimonio.
Giardini e chioschi, come cambieranno gli spazi pubblici
La riqualificazione non riguarda esclusivamente la viabilità e le superfici pedonali. Una parte del progetto è dedicata anche alla valorizzazione del verde urbano, con ulteriori interventi di sistemazione delle zone a giardino.
Rfi e Comune di Bari stanno definendo le soluzioni da adottare per migliorare la qualità paesaggistica e ambientale dell’area, integrando le nuove sistemazioni nel disegno complessivo della piazza.
Procedono, inoltre, le operazioni relative alle strutture commerciali presenti nello spazio pubblico.
Nel settore settentrionale è in fase avanzata l’installazione del chiosco destinato alla vendita di bibite e tabacchi. Un intervento analogo interesserà anche la struttura collocata nella parte meridionale della piazza.
Queste attività rientrano nel programma di riorganizzazione degli spazi e dei servizi previsto dal progetto di riqualificazione.
Trasporto pubblico e Brt, piazza Moro diventerà uno snodo strategico
La trasformazione della piazza avrà conseguenze anche sull’assetto del trasporto pubblico cittadino.
La presenza dei cantieri ha già comportato il trasferimento di diverse linee e capolinea degli autobus Amtab, rendendo necessarie modifiche temporanee alla circolazione e all’organizzazione delle fermate.
Il nuovo disegno urbano dovrà inoltre integrarsi con il futuro sistema Brt (Bus rapid transit), la rete di trasporto rapido su gomma prevista a Bari.
Piazza Moro è destinata ad assumere un ruolo centrale in questo sistema, grazie alla vicinanza con la stazione ferroviaria e alla sua funzione di collegamento tra differenti modalità di spostamento.
La riorganizzazione degli spazi pedonali e delle infrastrutture rappresenta dunque un passaggio importante nella ridefinizione dell’accessibilità di una delle principali porte d’ingresso alla città.
Quando finiranno i lavori in piazza Moro
Secondo le ultime previsioni riportate per il progetto, la conclusione degli interventi è attesa entro la fine del 2026.
Nel frattempo, il programma proseguirà attraverso il completamento delle pavimentazioni, la sistemazione delle aree verdi, il recupero degli elementi storici e l’installazione delle strutture previste.
Le attività archeologiche continueranno a essere gestite con il coinvolgimento degli organismi competenti per la tutela dei beni culturali.
Il risultato atteso è una piazza con una maggiore presenza di percorsi pedonali, spazi verdi riorganizzati e servizi integrati con il sistema della mobilità cittadina, mantenendo al tempo stesso attenzione alla conservazione delle testimonianze storiche emerse durante i lavori.
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