Un percorso partecipativo per ascoltare le esigenze degli adolescenti e trasformare le loro esperienze in proposte capaci di coinvolgere istituzioni, scuole e realtà territoriali. È questo il principio alla base della Lanterna dei Bi-Sogni delle ragazze e dei ragazzi, iniziativa che sarà illustrata oggi, martedì 20 ottobre, alle ore 10.30, nella sala giunta di Palazzo della Città.
A presentare il progetto sarà Silvana Calaprice, Tutrice civica dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, affiancata dal Comitato scientifico.
L’iniziativa nasce con l’intento di offrire alle nuove generazioni uno spazio nel quale condividere bisogni, esperienze e aspettative, contribuendo direttamente alla costruzione di una nuova alleanza educativa tra istituzioni e territorio.
Un percorso di partecipazione per i giovani dai 12 ai 18 anni
La Lanterna dei Bi-Sogni si rivolge alle ragazze e ai ragazzi di età compresa tra 12 e 18 anni, proponendo un modello di ascolto che valorizzi il loro punto di vista nella definizione delle politiche dedicate all’infanzia e all’adolescenza.
L’obiettivo non è soltanto raccogliere testimonianze e necessità, ma creare le condizioni affinché le nuove generazioni possano partecipare attivamente al confronto con le istituzioni e con le realtà educative e sociali del territorio.
Il progetto rappresenta il punto di partenza per la costituzione di una Costituente Civica per l’Infanzia e l’Adolescenza, pensata come percorso condiviso di partecipazione e collaborazione.
Verso un patto cittadino per l’adolescenza
Uno degli elementi centrali dell’iniziativa riguarda il coinvolgimento di una rete di soggetti impegnati nella crescita e nella tutela dei più giovani.
La futura Costituente Civica punta infatti a riunire istituzioni, scuole, servizi sociali, strutture sanitarie, associazioni e comunità locali, favorendo il dialogo tra le diverse realtà che operano a contatto con bambini e adolescenti.
Il traguardo previsto è la definizione di un patto cittadino per l’adolescenza, costruito attraverso il confronto e la valorizzazione dei bisogni espressi direttamente dai ragazzi.
L’ascolto diventa così uno strumento per individuare priorità condivise e promuovere una maggiore collaborazione tra i soggetti coinvolti nei percorsi educativi e sociali.
La presentazione a Palazzo della Città
Alla conferenza stampa di oggi, 20 ottobre, parteciperanno diversi rappresentanti istituzionali.
Sono previsti gli interventi di Ludovico Abbaticchio, Garante regionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, e degli assessori Michelangelo Cavone, con delega al Welfare, Vito Lacoppola, assessore alla Conoscenza, e Nicola Grasso, assessore alla Legalità.
All’incontro saranno presenti anche le ragazze e i ragazzi coinvolti in DesTEENazione – Desideri in azione, insieme al coordinatore strategico-programmatico del progetto.
Parteciperanno inoltre le presidenti dei Municipi cittadini e il presidente della Commissione Consiliare Welfare.
La presenza dei giovani e dei rappresentanti delle istituzioni sottolinea la volontà di avviare un confronto che parta dalle esperienze degli adolescenti e coinvolga le diverse componenti della comunità.
L’ascolto dei giovani al centro delle politiche educative
Con la Lanterna dei Bi-Sogni si intende promuovere un approccio che riconosca alle ragazze e ai ragazzi un ruolo attivo nell’individuazione delle necessità e delle priorità che li riguardano.
La realizzazione della Costituente Civica e del futuro patto cittadino rappresenta il principale obiettivo di un percorso che mira a rafforzare la partecipazione giovanile e la collaborazione educativa sul territorio.
La presentazione del progetto costituisce quindi il primo momento pubblico di un’iniziativa orientata a rendere le voci degli adolescenti parte integrante del dialogo tra cittadini, istituzioni e comunità educante.
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