Un’Operazione preventiva della Polizia di Stato a Bari, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e dalla Procura della Repubblica per i minorenni, ha permesso di intervenire rispetto al rischio di possibili episodi di violenza e saccheggio nel centro cittadino.
Sull’attività condotta questa mattina è intervenuto il Sindaco di Bari, Vito Leccese, che ha espresso apprezzamento per il lavoro delle autorità e ha rivolto un appello alla responsabilità in vista delle manifestazioni previste per domani.
Il Primo Cittadino ha inoltre evidenziato un aspetto particolarmente delicato emerso dalle indagini: la presenza di persone giovanissime, tra cui minorenni, richiamando la necessità di rafforzare gli interventi educativi e sociali per prevenire comportamenti violenti.
L’intervento delle forze dell’ordine si inserisce nelle attività di prevenzione finalizzate a garantire la sicurezza pubblica e a scongiurare possibili disordini nelle aree centrali della città.
Il Sindaco ha sottolineato l’importanza dell’azione coordinata tra gli organismi investigativi e le istituzioni, evidenziando il valore della tempestività nell’affrontare situazioni potenzialmente pericolose.
Leccese ha ringraziato il Questore, la Polizia di Stato, la Direzione Distrettuale Antimafia e la Procura minorile, sottolineando come il dialogo istituzionale mantenuto nei giorni precedenti abbia contribuito a garantire un elevato livello di attenzione sulla situazione:
“Il lavoro delle Forze dell’Ordine ha consentito ancora una volta di agire d’anticipo, intervenendo tempestivamente per prevenire possibili episodi di violenza che avrebbero potuto mettere a rischio la sicurezza della nostra città. Ringrazio il Questore, la Polizia di Stato, la Direzione Distrettuale Antimafia e la Procura minorile per la tempestività e l’attenzione dimostrate. Le costanti interlocuzioni di questi giorni hanno confermato la massima attenzione da parte di tutte le istituzioni, come già dimostrato in altre occasioni.”
Manifestazioni a Bari, l’appello al dialogo e al confronto pacifico
In vista delle manifestazioni in programma domani, il primo cittadino ha invitato i partecipanti a esprimere le proprie posizioni nel rispetto delle regole democratiche e della sicurezza collettiva.
L’obiettivo, secondo Leccese, è preservare il carattere pacifico delle iniziative pubbliche, evitando che eventuali comportamenti violenti possano compromettere il diritto dei cittadini a manifestare.
“Il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero è un valore fondamentale sancito dalla nostra Costituzione, che va tutelato da qualsiasi forma di violenza e di contaminazione.”
Il Sindaco ha ribadito l’importanza di mantenere Bari come luogo di confronto civile, nel quale anche le opinioni divergenti possano trovare espressione attraverso il dialogo e il rispetto reciproco:
“Rivolgo un appello a tutte le persone che parteciperanno alle manifestazioni di domani, affinché Bari confermi di essere una città capace di esprimere posizioni anche di dissenso attraverso il dialogo e il confronto pacifico. Il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero è un valore fondamentale sancito dalla nostra Costituzione, che va tutelato da qualsiasi forma di violenza e di contaminazione. Al di là delle manifestazioni di domani, da questa vicenda emerge un elemento particolarmente preoccupante: la giovanissima età delle persone interessate dalle indagini, tra cui figurano anche dei minorenni. È un segnale che non possiamo sottovalutare e che deve richiamare tutti, istituzioni, famiglie e comunità educante, a una riflessione sulle condizioni che possono spingere ragazzi così giovani ad avvicinarsi a comportamenti violenti. La prevenzione non può esaurirsi nell’azione, pur fondamentale, delle forze dell’ordine, ma deve tradursi anche in un impegno educativo e sociale costante”.
Minorenni coinvolti nelle indagini, cresce l’attenzione sulla prevenzione
Un ulteriore elemento evidenziato dal sindaco riguarda la giovane età di alcune persone interessate dall’attività investigativa.
La presenza di minorenni tra i soggetti coinvolti nelle indagini rappresenta, secondo Leccese, un segnale che richiede una riflessione più ampia sulle condizioni sociali ed educative che possono favorire l’avvicinamento dei giovani a comportamenti violenti.
Il primo cittadino ha quindi richiamato la responsabilità condivisa di istituzioni, famiglie e comunità educante, sottolineando la necessità di affrontare il fenomeno anche attraverso strumenti di prevenzione sociale.
La questione, ha evidenziato, non può essere considerata esclusivamente sotto il profilo della sicurezza pubblica, ma richiede attenzione ai percorsi di crescita e ai contesti nei quali vivono gli adolescenti.
Sicurezza e prevenzione sociale, l’impegno richiesto alle istituzioni
Per il sindaco di Bari, l’attività delle forze dell’ordine costituisce un presidio indispensabile, ma deve essere accompagnata da un lavoro continuativo sul piano educativo.
“La prevenzione non può esaurirsi nell’azione, pur fondamentale, delle forze dell’ordine, ma deve tradursi anche in un impegno educativo e sociale costante”.
Il messaggio di Leccese pone quindi al centro due esigenze complementari: garantire la sicurezza dei cittadini e rafforzare le iniziative rivolte ai più giovani, con particolare attenzione alla prevenzione della violenza.
L’operazione condotta a Bari richiama così l’importanza della collaborazione tra autorità giudiziarie, forze di polizia e istituzioni locali, mentre l’appello del sindaco punta a tutelare il regolare svolgimento delle prossime manifestazioni e il diritto al dissenso pacifico.
Fonte: Comune di Bari
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