La gestione dei rifiuti nel quartiere Madonnella di Bari entra in una nuova fase con l’introduzione dei cassonetti intelligenti, accessibili esclusivamente attraverso una tessera elettronica o un’applicazione per smartphone. Il sistema, diventato pienamente operativo dal 1° novembre, punta a migliorare l’organizzazione della raccolta urbana e a incentivare comportamenti più responsabili da parte dei residenti.
L’avvio del servizio ha già prodotto risultati significativi. Nei primi quattro giorni di funzionamento sono stati contabilizzati circa 21mila conferimenti, un dato che evidenzia un utilizzo diffuso delle nuove attrezzature da parte delle utenze abilitate.
L’innovazione interessa complessivamente 51 postazioni distribuite nel quartiere, predisposte dal Comune di Bari in collaborazione con Amiu Puglia. La trasformazione delle modalità di smaltimento coinvolge anche i cittadini della zona Umbertino, chiamati ad adeguarsi alle procedure digitali previste dal servizio.
Come ottenere le credenziali per utilizzare i nuovi contenitori
Per accedere ai cassonetti è necessario completare una procedura di abilitazione che consente di identificare l’utenza attraverso strumenti elettronici.
Chi preferisce utilizzare il proprio telefono può richiedere il codice di attivazione collegandosi al portale ufficiale portalecittadino.amiupuglia.it.
Durante la registrazione vengono richiesti alcuni dati personali, tra cui nome, cognome, codice fiscale collegato alla Tari, indirizzo di residenza e recapito email.
Una volta conclusa la procedura, il sistema trasmette all’indirizzo indicato un codice identificativo. Quest’ultimo deve essere inserito nell’applicazione eGATE Digi, precedentemente scaricata sullo smartphone, per completare l’autenticazione e consentire l’apertura dei contenitori.
In alternativa, gli utenti possono servirsi dell’apposita tessera magnetica, senza dover necessariamente ricorrere al telefono.
Secondo i dati comunicati dall’amministrazione comunale, oltre 6.500 persone hanno già provveduto ad attivare gli strumenti necessari per utilizzare il servizio.
Rifiuti abbandonati vicino ai cassonetti: circa 400 sacchetti al giorno
Nonostante la partecipazione registrata durante i primi giorni, il passaggio al nuovo modello di raccolta ha evidenziato alcune difficoltà.
La criticità principale riguarda l’abbandono dei sacchetti nelle vicinanze delle postazioni, un comportamento che continua a richiedere interventi aggiuntivi da parte del personale Amiu.
Le rilevazioni effettuate durante la fase iniziale indicano una media di 400 sacchetti lasciati quotidianamente sul suolo pubblico, una quantità che corrisponde a circa il 10% dei conferimenti complessivi considerati nel bilancio del servizio.
Si tratta di una situazione che rischia di compromettere il decoro delle strade e di vanificare parte degli sforzi organizzativi messi in campo per rendere più efficiente la gestione dei rifiuti.
L’assessora comunale all’Ambiente, Elda Perlino, ha sottolineato come la maggioranza dei cittadini abbia recepito positivamente il cambiamento, mentre una quota minoritaria di utenti continui a non rispettare le disposizioni.
L’amministrazione ha quindi richiamato l’attenzione sulla necessità di completare tempestivamente le procedure di abilitazione, evitando di lasciare i rifiuti all’esterno dei contenitori.
Quindici operatori Amiu per assistere i residenti
Per accompagnare la popolazione nell’utilizzo delle nuove tecnologie, Comune e Amiu hanno predisposto un servizio di supporto direttamente sul territorio.
Quindici operatori sono impegnati nelle fasce mattutine e pomeridiane per fornire indicazioni pratiche, spiegare il funzionamento dei dispositivi e aiutare gli utenti che incontrano difficoltà con l’applicazione o con la tessera.
A questa attività si aggiunge una struttura organizzativa composta da diverse unità specializzate.
Un presidio si occupa degli eventuali problemi tecnici dei contenitori, mentre tre unità coordinano le attività degli addetti presenti nelle strade. Un ulteriore servizio è dedicato all’assistenza durante la registrazione digitale.
L’obiettivo è rendere più semplice il passaggio alle nuove modalità di conferimento, soprattutto per le persone meno abituate all’utilizzo degli strumenti informatici.
Il Comune ha inoltre previsto incontri informativi rivolti ad alcune categorie specifiche, tra cui i gestori degli appartamenti destinati alle locazioni turistiche, per chiarire le procedure da seguire e favorire una corretta gestione dei rifiuti anche da parte degli ospiti.
Tessere più utilizzate dell’app: i numeri dei primi quattro giorni
Il bilancio iniziale permette anche di comprendere quali strumenti siano stati maggiormente utilizzati dai cittadini.
Dei circa 21mila conferimenti registrati, quasi 16mila sono avvenuti mediante tessera elettronica, mentre oltre 5mila operazioni sono state effettuate attraverso l’app eGATE Digi.
La card risulta quindi, almeno nella fase di avvio, la soluzione più utilizzata per accedere ai cassonetti.
Il numero delle richieste di abilitazione continua comunque a crescere, con centinaia di cittadini impegnati a completare la registrazione o a ottenere le credenziali necessarie.
Secondo l’assessora Perlino, questi risultati confermano una risposta complessivamente favorevole all’introduzione del servizio, pur in presenza di comportamenti scorretti che richiedono ulteriori interventi di sensibilizzazione.
Gli orari per conferire i rifiuti a Madonnella
Il nuovo sistema prevede fasce orarie differenti a seconda del periodo dell’anno. I cassonetti possono essere utilizzati tutti i giorni, ma esclusivamente negli intervalli stabiliti.
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Dal 1° novembre al 31 marzo: conferimento consentito dalle 12:30 alle 22:30.
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Dal 1° aprile al 31 ottobre: conferimento consentito dalle 18:30 alle 22:30.
Il rispetto degli orari rappresenta una delle condizioni necessarie per garantire il corretto funzionamento del servizio e limitare le situazioni di degrado nelle aree interessate.
Raccolta differenziata, Bari punta a superare il 65%
L’introduzione dei contenitori ad accesso controllato rientra in una strategia più ampia finalizzata a migliorare le prestazioni ambientali della città.
Il traguardo indicato dall’amministrazione comunale è raggiungere e superare il 65% di raccolta differenziata, attraverso una maggiore collaborazione tra cittadini, operatori e istituzioni.
Il sistema digitale dovrebbe contribuire a rendere più ordinata la gestione dei conferimenti e a favorire una maggiore attenzione alle regole di smaltimento.
Resta centrale, tuttavia, il coinvolgimento degli utenti. La disponibilità delle nuove tecnologie, da sola, non è sufficiente a risolvere i problemi legati all’abbandono dei rifiuti e al mancato rispetto delle disposizioni comunali.
Per questo motivo, Comune di Bari e Amiu continueranno a puntare sull’assistenza e sull’informazione, con particolare attenzione alle utenze che non hanno ancora completato l’attivazione.
Il primo bilancio dei cassonetti intelligenti a Madonnella mostra dunque un’elevata partecipazione al nuovo servizio, accompagnata dalla necessità di contrastare gli episodi di conferimento irregolare. La collaborazione dei residenti sarà determinante per consolidare i risultati e migliorare la pulizia degli spazi pubblici.
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