Una nuova organizzazione degli accessi e dei parcheggi interesserà l’aeroporto Karol Wojtyła di Bari, dove l’introduzione del sistema tecnologico Kiss & Fly punta a migliorare la circolazione dei veicoli e a rendere più sicuri gli spostamenti nelle aree vicine al terminal.
Il progetto prevede una gestione automatizzata dei transiti, accompagnata da regole specifiche per la fermata e la sosta. L’obiettivo sarà quello di ridurre gli ingorghi, limitare i parcheggi irregolari e agevolare le operazioni di accompagnamento e prelievo dei passeggeri.
La nuova disciplina riguarderà sia gli automobilisti che raggiungeranno lo scalo per pochi minuti sia coloro che avranno necessità di lasciare il proprio veicolo per periodi più lunghi.
Tra le principali novità figurano due ingressi gratuiti nell’arco della stessa giornata, una permanenza massima di 20 minuti per ciascun accesso e una zona esterna destinata all’attesa senza costi per la prima ora.
Parcheggi all’aeroporto di Bari: quanto costerà lasciare l’auto
Per gli utenti che dovranno trattenersi oltre il tempo consentito dal sistema Kiss & Fly saranno disponibili differenti possibilità di parcheggio, con tariffe legate alla durata della permanenza.
Una delle soluzioni sarà rappresentata dai parcheggi regolati da barriere automatiche, nei quali verranno applicati i seguenti importi:
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3,20 euro per ogni ora o frazione di ora, fino a sei ore;
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23 euro per soste comprese tra sei e dodici ore;
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28 euro per permanenze da dodici a ventiquattro ore.
Un’alternativa sarà costituita dagli stalli contrassegnati dalle strisce blu, che consentiranno agli automobilisti di prolungare la permanenza attraverso il pagamento della tariffa prevista.
In questo caso, il costo partirà da 3,50 euro all’ora, fino a raggiungere un massimo giornaliero di 35 euro.
Il pagamento potrà essere effettuato utilizzando gli appositi parcometri oppure attraverso l’applicazione Apcoa Flow. Per usufruire correttamente della sosta a pagamento, sarà necessario provvedere alla regolarizzazione prima che siano trascorsi i 20 minuti inizialmente consentiti.
Un’ora di sosta gratuita per chi aspetta i passeggeri
Una delle modifiche più significative riguarderà gli automobilisti che raggiungeranno l’aeroporto per accompagnare familiari, amici o altri viaggiatori.
Il piano di riorganizzazione prevede infatti un’area di attesa esterna alla viabilità aeroportuale, utilizzabile gratuitamente per un periodo massimo di 60 minuti.
Questo spazio sarà destinato soprattutto a chi dovrà attendere l’arrivo di un passeggero senza avere la necessità di raggiungere immediatamente il terminal.
La misura nasce anche dall’esigenza di contrastare un fenomeno che interessa le strade di collegamento con lo scalo: la presenza di automobili ferme in punti non autorizzati, spesso in attesa di persone in arrivo.
Grazie alla nuova zona dedicata, gli automobilisti potranno attendere senza occupare impropriamente le corsie di accesso. La sosta gratuita di un’ora non comporterà l’ingresso nella zona interna controllata dal Kiss & Fly, permettendo così una gestione separata dei veicoli in attesa e di quelli diretti verso l’aerostazione.
Due ingressi gratuiti al giorno: come funzioneranno i controlli
Il funzionamento del nuovo sistema si baserà su dispositivi elettronici installati in corrispondenza dei varchi di accesso.
Le telecamere provvederanno alla lettura automatica delle targhe, registrando ogni ingresso dei veicoli nella zona aeroportuale regolamentata.
Per ciascuna automobile saranno consentiti due transiti gratuiti al giorno, con un limite di permanenza di 20 minuti per ogni passaggio.
Rispetto alla precedente regolamentazione, che prevedeva un massimo di 15 minuti, il tempo disponibile aumenterà quindi di cinque minuti.
Entro la scadenza, il conducente dovrà lasciare l’area controllata oppure dirigersi verso una delle strutture di parcheggio a pagamento.
Un aspetto da considerare riguarda il conteggio degli accessi: ogni attraversamento dei varchi sarà registrato come un nuovo ingresso, indipendentemente dalla durata effettiva della permanenza.
Anche chi entrerà per errore e uscirà immediatamente avrà quindi utilizzato uno dei passaggi giornalieri disponibili.
Dal terzo accesso scatta la tariffa di 10 euro
Il nuovo regolamento stabilisce un costo aggiuntivo per gli automobilisti che effettueranno più di due ingressi nella stessa giornata.
A partire dal terzo transito sarà richiesto il pagamento di 10 euro per ogni accesso, mantenendo comunque il limite massimo di permanenza di 20 minuti nell’area Kiss & Fly.
La somma dovrà essere versata attraverso il portale dedicato pagatransiti.bari.apcoa.it, entro 24 ore dall’uscita dalla zona regolamentata.
Il sistema renderà quindi particolarmente importante organizzare gli spostamenti prima di raggiungere l’aeroporto, soprattutto per chi dovrà effettuare diversi accompagnamenti o recuperare passeggeri in momenti differenti della giornata.
La disponibilità dell’area di attesa esterna e dei parcheggi a pagamento offrirà soluzioni alternative per evitare ingressi ripetuti nella viabilità interna.
Divieti di sosta e corsie riservate: le regole da rispettare
La riorganizzazione della circolazione sarà accompagnata da precise disposizioni relative agli spazi utilizzabili per fermarsi.
La fermata dei veicoli sarà consentita soltanto nelle aree espressamente delimitate, mentre resterà vietato occupare zone destinate ad altre categorie di utenti.
In particolare, non sarà possibile sostare nella Ztl Arrivi, nelle corsie riservate o negli stalli destinati a taxi, servizi di noleggio con conducente (Ncc), autobus ed enti autorizzati.
Continueranno inoltre a essere vietate le fermate in doppia fila, sui marciapiedi e in corrispondenza degli attraversamenti pedonali.
Le disposizioni avranno lo scopo di mantenere liberi i percorsi utilizzati dai mezzi di trasporto pubblico e privato, evitando interferenze con la normale circolazione e con gli spostamenti dei pedoni.
Accessibilità e parcheggi per persone con disabilità
Il nuovo assetto della viabilità aeroportuale terrà conto anche delle esigenze degli automobilisti in possesso del contrassegno per persone con disabilità.
I veicoli autorizzati potranno utilizzare gli stalli riservati presenti all’interno dell’area Kiss & Fly, secondo le disposizioni previste per questa categoria.
Per il riconoscimento del diritto alla sosta continueranno ad applicarsi le procedure già in vigore, con riferimento agli sportelli dell’Ufficio Parcheggi.
La revisione della viabilità dello scalo barese interesserà dunque l’intero percorso degli automobilisti, dall’arrivo nelle zone esterne fino all’eventuale utilizzo dei parcheggi.
Con l’introduzione dei controlli elettronici, dei tempi di permanenza regolamentati e delle nuove possibilità di attesa, l’aeroporto di Bari punta a rendere più ordinata la gestione del traffico e a migliorare la sicurezza delle aree di accesso al terminal.
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