Un raggiro ai danni di un’anziana si è concluso con l’arresto di una 40enne originaria di Bari e di un ventenne proveniente dalla provincia di Caserta. I due sono stati fermati dai carabinieri a Cortona, in provincia di Arezzo, con l’accusa di aver sottratto a un’ottantenne denaro e gioielli per un valore complessivo di circa 5mila euro.
L’intervento è avvenuto sabato 31 ottobre, durante un controllo dell’automobile sulla quale viaggiavano i due. I militari hanno recuperato nell’auto a noleggio il presunto bottino, consentendo di ricostruire il raggiro ai danni della donna.
La telefonata del falso carabiniere
Secondo la ricostruzione riportata dalla stampa locale, la truffa sarebbe iniziata con una telefonata al numero fisso dell’abitazione. L’anziana, che vive con il marito, avrebbe risposto a una persona che si sarebbe presentata come un carabiniere.
L’uomo avrebbe raccontato alla donna di dover effettuare una verifica sulla presenza nell’abitazione di oggetti che potevano essere collegati a un furto. Con questo pretesto, l’anziana sarebbe stata convinta a consegnare denaro e preziosi per consentire il presunto controllo.
La coppia arriva nell’abitazione
Dopo la telefonata, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna e il giovane si sarebbero presentati direttamente a casa dell’ottantenne.
I due avrebbero utilizzato la messinscena preparata telefonicamente per farsi consegnare gioielli e denaro contante. Una volta ottenuti i preziosi, si sarebbero allontanati dall’abitazione a bordo di un’automobile presa a noleggio. Il valore complessivo della refurtiva sarebbe stato quantificato in circa 5mila euro.
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