A Bari entra nel vivo il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti attraverso i cassonetti intelligenti, con controlli più severi, assistenza ai residenti e le prime sanzioni per chi non rispetta le disposizioni. La novità riguarda i quartieri Madonnella e Umbertino, dove dal 1° novembre 2026 è diventato operativo il meccanismo di apertura digitale dei contenitori, accessibili esclusivamente attraverso un’applicazione per smartphone oppure mediante una tessera magnetica.
Il cambiamento interessa complessivamente 51 postazioni destinate al conferimento dei rifiuti, sulle quali si concentra l’attività di monitoraggio degli operatori Amiu Puglia e degli agenti della polizia locale. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è migliorare la gestione della raccolta e contrastare il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei sacchetti lungo le strade.
Cassonetti intelligenti a Bari: gli orari da rispettare
Una delle principali novità riguarda le fasce orarie entro le quali i cittadini possono utilizzare i contenitori digitalizzati. Il Comune ha previsto un calendario differenziato in base al periodo dell’anno, con disposizioni valide durante tutti i giorni della settimana.
Dal 1° novembre al 31 marzo, il conferimento è consentito dalle 12.30 alle 22.30. Durante la stagione primaverile ed estiva, invece, le possibilità di utilizzo vengono limitate a una fascia più ristretta: dal 1° aprile al 31 ottobre, dalle 18.30 alle 22.30.
Le limitazioni interessano tutte le tipologie di rifiuti conferibili nelle postazioni intelligenti. Per accedere ai contenitori è necessario utilizzare le credenziali digitali associate all’app oppure la tessera magnetica prevista dal servizio.
Il rispetto degli orari e delle modalità di apertura rappresenta uno degli elementi fondamentali del nuovo sistema, pensato per rendere più organizzata la gestione dei rifiuti nei due quartieri cittadini.
Amiu Puglia rafforza l’assistenza: 348 richieste di credenziali in un giorno
Per facilitare l’utilizzo dei nuovi dispositivi, Amiu Puglia ha predisposto una rete di assistenza direttamente sul territorio, con personale incaricato di accompagnare i residenti nella fase iniziale.
Sono 15 i facilitatori impiegati nelle attività informative: cinque operano durante la mattinata e dieci nel pomeriggio. A questi si aggiungono un addetto all’assistenza tecnica dei cassonetti, tre figure dedicate al coordinamento del personale e un operatore incaricato di aiutare gli utenti nella registrazione all’applicazione.
L’impatto della novità è emerso già nella prima giornata di funzionamento del servizio. Il 1° novembre sono state infatti gestite 348 pratiche relative alla richiesta delle credenziali di accesso, un dato che evidenzia la necessità di garantire supporto durante il passaggio alle nuove modalità di conferimento.
Sul versante operativo, l’azienda ha inoltre previsto l’impiego di due mezzi dedicati alla raccolta e alla rimozione dei rifiuti, ciascuno con un operatore.
Rifiuti abbandonati fuori dai cassonetti: tre sanzioni nelle prime 24 ore
Parallelamente all’avvio del sistema digitale, il Comune ha disposto un’intensificazione delle verifiche nei quartieri interessati.
Nella giornata del 1° novembre sono state multate tre persone, individuate dagli agenti per presunte irregolarità nel conferimento e per aver lasciato sacchetti all’esterno dei contenitori.
In base all’ordinanza sindacale, le violazioni possono comportare sanzioni amministrative fino a 500 euro.
Le attività di vigilanza coinvolgono il Nucleo antidegrado della polizia locale e il personale della polizia amministrativa. I controlli non si limiteranno alla fase iniziale, ma proseguiranno con una presenza costante nelle aree interessate.
Per individuare eventuali comportamenti illeciti, sono stati impiegati anche agenti in abiti civili, incaricati di verificare il rispetto delle regole e intervenire in caso di abbandono dei rifiuti.
Controlli anche in borghese: la posizione del Comune
L’assessora alla Vivibilità urbana e Protezione civile, Carla Palone, ha sottolineato la necessità di accompagnare i cittadini nell’adattamento al nuovo servizio, senza però rinunciare all’applicazione delle disposizioni comunali.
Secondo l’assessora, l’introduzione di strumenti che modificano le abitudini quotidiane richiede inevitabilmente un periodo di familiarizzazione. Questa fase, tuttavia, deve procedere insieme alla tutela degli spazi pubblici e al rispetto delle norme ambientali.
Da qui la decisione di rafforzare la presenza della polizia locale, anche attraverso pattugliamenti effettuati da personale non in uniforme, per contrastare tempestivamente gli abbandoni.
L’amministrazione ha confermato che l’attività di controllo continuerà nei prossimi giorni, puntando anche sulla collaborazione dei residenti per migliorare le condizioni di pulizia e il decoro delle strade.
Presidio costante per tutto novembre e interventi in corso Sonnino
L’impegno di Amiu Puglia non riguarda soltanto l’assistenza digitale. Durante la prima giornata, gli operatori hanno monitorato tutte le 51 postazioni attive, intervenendo anche per rimuovere i rifiuti depositati impropriamente.
Una situazione particolarmente impegnativa è stata registrata in corso Sonnino, dove si è reso necessario un intervento per gestire un accumulo consistente di rifiuti. Il personale dell’azienda ha collaborato con la polizia locale per ripristinare le condizioni dell’area.
Il direttore generale di Amiu Puglia, Antonello Antonicelli, ha ricordato che l’introduzione del sistema è stata preceduta da circa sei mesi di attività preparatorie, durante i quali sono stati organizzati incontri informativi e iniziative di supporto alla cittadinanza.
La fase attuale rappresenta il momento più delicato del percorso, poiché richiede ai residenti di applicare concretamente le nuove procedure.
Per l’intero mese di novembre, Amiu Puglia garantirà una presenza continuativa nelle zone coinvolte, intensificando gli interventi di pulizia e la rimozione dei rifiuti eventualmente abbandonati.
Antonicelli ha inoltre espresso apprezzamento per il lavoro svolto dal personale aziendale, impegnato sia nell’assistenza agli utenti sia nelle operazioni necessarie a mantenere regolare il servizio.
Raccolta differenziata, resta attivo il Centro mobile di Madonnella
Accanto ai cassonetti digitali, i residenti possono continuare a utilizzare il servizio del Centro di raccolta mobile nel quartiere Madonnella, destinato a diverse categorie di materiali.
Il punto di raccolta permette di conferire carta, plastica, metalli, medicinali, batterie, piccoli rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) e oggetti ingombranti.
Il servizio segue una programmazione settimanale articolata su due postazioni:
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Via Imbriani, nelle vicinanze della scuola Imbriani, il lunedì, mercoledì e venerdì.
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Via Ballestrero, il martedì, giovedì e sabato.
La disponibilità del Centro mobile consente ai cittadini di smaltire correttamente materiali che richiedono canali di raccolta dedicati.
Con l’attivazione dell’accesso digitale, il potenziamento dell’assistenza e la prosecuzione dei controlli, Madonnella e Umbertino entrano così in una nuova fase della gestione dei rifiuti urbani. Le prossime settimane saranno dedicate al consolidamento del servizio, con particolare attenzione al corretto utilizzo dei contenitori e alla prevenzione degli abbandoni nelle strade.
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