Noicattaro, nuovi avvistamenti di lupi: vertice in Prefettura

Un esemplare fotografato nell’area del Parco Scizzo-Campitello e altri tre segnalati in contrada Iazzo. Venerdì 30 ottobre è previsto un incontro a Bari per valutare la situazione e definire gli interventi, mentre resta aperta la questione degli animali coinvolti negli attacchi estivi.

Nuove segnalazioni di lupi a Noicattaro, dove gli avvistamenti continuano anche durante il giorno. Martedì 27 ottobre un esemplare è stato fotografato nell’area del Parco Scizzo-Campitello, mentre il giorno precedente tre lupi erano stati segnalati in contrada Iazzo, zona frequentata da podisti e ciclisti.

Le segnalazioni sono state diffuse dall’Associazione nazionale per la tutela dell’ambiente e della vita rurali, sulla base anche delle informazioni fornite dalla locale Vigilanza Guardie Campestri.

La situazione sarà esaminata venerdì 30 ottobre alle 11, durante un incontro in Prefettura a Bari, convocato per fare il punto sugli avvistamenti e valutare le misure da adottare.

La presenza dei lupi preoccupa da mesi il territorio, soprattutto dopo gli attacchi del 21 luglio, 4 agosto e 15 agosto, nei quali erano rimasti feriti quattro bambini. Gli esemplari responsabili non risultano ancora catturati.

È inoltre scaduta il 12 ottobre l’ordinanza comunale che limitava il transito e la sosta nelle ore serali e notturne in alcune aree a rischio, tra cui il Parco comunale e le lame circostanti. Il provvedimento, al momento, non risulta prorogato.

Una femmina di lupo era stata catturata nelle campagne di Noicattaro nella notte tra il 20 e il 21 settembre. Le analisi del Dna hanno escluso il suo coinvolgimento nell’attacco del 15 agosto, attribuito a un maschio di lupo appenninico. La lupa è stata liberata il 28 settembre, dopo l’applicazione di un radiocollare, e viene monitorata dal Centro faunistico di Bitetto.

Per gli attacchi del 21 luglio e del 4 agosto, invece, non sarebbe stato possibile ottenere il Dna degli animali coinvolti.

Tra le iniziative regionali figura un Piano straordinario 2027-2032, che prevede il monitoraggio della specie, il rafforzamento delle misure di prevenzione e procedure più rapide per gli indennizzi agli allevatori.

Sulla gestione degli esemplari coinvolti negli attacchi, Ispra avrebbe giudicato accettabile l’ipotesi della cattura e della permanenza in cattività, su richiesta della Regione. L’Istituto non si sarebbe invece espresso sull’abbattimento, perché non richiesto.

L’incontro in Prefettura servirà a valutare gli ultimi sviluppi e a individuare le possibili azioni per affrontare la situazione a Noicattaro.

Redazione

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