Bari, dal 2 novembre al via le domande per i contributi alle famiglie

L’Ente bilaterale del terziario Bari-Bat apre la piattaforma digitale per richiedere i sostegni economici destinati ai lavoratori delle imprese aderenti. Previsti interventi per le spese scolastiche dell’anno 2026/2027 e per le esigenze legate alla genitorialità.

A partire da lunedì 2 novembre 2026, i lavoratori delle aziende aderenti all’Ente bilaterale del terziario Bari-Bat potranno presentare le richieste per accedere alle nuove misure di sostegno al reddito. Le domande saranno raccolte attraverso una piattaforma digitale dedicata, con l’obiettivo di rendere più semplice e immediato l’accesso ai contributi previsti dal nuovo bando.

L’iniziativa si inserisce in un contesto economico caratterizzato dall’aumento del costo della vita e punta a offrire un aiuto concreto ai nuclei familiari. Tra gli ambiti principali degli interventi figurano le spese scolastiche per l’anno 2026/2027 e il sostegno alle esigenze connesse alla genitorialità, due aspetti centrali per le famiglie che devono affrontare costi crescenti nella gestione quotidiana.

Le prestazioni sono rivolte ai dipendenti delle imprese aderenti che operano nei settori del commercio, della distribuzione e dei servizi. Le risorse destinate ai contributi derivano dalla contrattazione collettiva e rientrano nelle iniziative di welfare promosse attraverso il sistema della bilateralità.

Welfare contrattuale, un sostegno per i lavoratori

Il nuovo bando conferma il ruolo dell’Ente bilaterale del terziario Bari-Bat nel promuovere strumenti di supporto economico destinati ai lavoratori e alle loro famiglie. L’obiettivo è trasformare le risorse messe a disposizione dalla contrattazione in prestazioni concrete, capaci di contribuire alla gestione delle spese familiari.

Barbara Neglia, presidente dell’Ente bilaterale del terziario Bari-Bat e segretaria regionale della Filcams Cgil, ha ribadito la centralità del sostegno ai nuclei familiari nell’attività dell’organismo. L’impegno dell’ente, secondo quanto evidenziato dalla presidente, mira a tradurre i principi di solidarietà e contrattazione collettiva in benefici effettivi per i dipendenti.

Il welfare contrattuale rappresenta anche un elemento importante nel rapporto tra organizzazioni sindacali e imprese. In questa prospettiva, le misure di sostegno non costituiscono soltanto un aiuto economico, ma contribuiscono a rafforzare il sistema di tutele costruito attraverso la rappresentanza delle parti sociali.

Confcommercio: risorse condivise tra imprese e dipendenti

Sul valore delle prestazioni è intervenuto anche Vito D’Ingeo, presidente di Confcommercio Bari-Bat, che ha sottolineato l’importanza del welfare contrattuale per qualificare le relazioni sindacali e promuovere un sistema di regole condivise.

I contributi previsti dall’ente, ha ricordato D’Ingeo, sono il risultato di un investimento comune da parte delle imprese e dei lavoratori. Un meccanismo che valorizza il ruolo della contrattazione collettiva rappresentativa e contribuisce a distinguere questo modello dalle forme di dumping contrattuale.

Il riferimento riguarda la necessità di tutelare condizioni di lavoro eque e di favorire una concorrenza corretta tra le aziende, attraverso strumenti contrattuali che garantiscano prestazioni e diritti ai dipendenti.

Formazione e sicurezza tra le attività dell’ente

Accanto alle misure economiche, l’Ente bilaterale del terziario Bari-Bat continua a operare in altri ambiti legati alla qualità del lavoro e alla tutela delle imprese. Il direttore Mauro Portoso ha evidenziato che l’apertura della piattaforma telematica rientra in un percorso volto a rendere le prestazioni più accessibili e le procedure di richiesta più agevoli.

Le attività dell’organismo comprendono infatti anche la formazione professionale, la sicurezza nei luoghi di lavoro e l’erogazione di servizi destinati alle aziende. Si tratta di interventi che affiancano il sostegno al reddito e contribuiscono a consolidare la funzione della bilateralità nei settori del terziario.

In questo quadro assume rilievo anche l’iscrizione dell’ente al Repertorio nazionale degli organismi paritetici presso il Ministero del Lavoro. Il riconoscimento rafforza il ruolo istituzionale della struttura nell’ambito delle attività connesse alla salute e alla sicurezza sul lavoro.

Come presentare la domanda dal 2 novembre 2026

I lavoratori interessati e in possesso dei requisiti previsti dal bando potranno inoltrare le richieste a partire dal 2 novembre, accedendo alla piattaforma online predisposta dall’Ente bilaterale.

Il servizio telematico è disponibile al seguente indirizzo:

https://bandi.ebiterbari.com/auth/login

Per presentare correttamente la domanda sarà necessario verificare le condizioni di accesso e la documentazione richiesta per la specifica prestazione. Le informazioni complete sul bando, sui requisiti necessari, sugli eventuali allegati e sull’elenco dei contributi disponibili sono consultabili sul sito ufficiale dell’Ente bilaterale del terziario Bari-Bat.

Il portale istituzionale di riferimento è www.ebiterbari.com, dove i lavoratori potranno reperire le indicazioni utili prima di procedere con l’invio dell’istanza.

L’apertura della piattaforma rappresenta quindi il passaggio operativo per accedere alle nuove misure di welfare contrattuale, con particolare attenzione alle necessità scolastiche e familiari dei dipendenti delle imprese aderenti.

Redazione

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