Le forze dell’ordine hanno smascherato una serie di truffe ai danni di anziani, portando all’arresto di due uomini di origine campana. Le indagini, avviate nel novembre 2023, hanno evidenziato un modus operandi preciso e reiterato. Un complice, di base a Napoli, contattava le vittime tramite telefono fisso, fingendosi un maresciallo dei Carabinieri, un finanziere o un dipendente delle poste. Con questa falsa identità, riusciva a convincere le vittime a consegnare denaro o gioielli a un “collega” che sarebbe passato a ritirarli per pratiche burocratiche, spese legali o risarcimenti per incidenti stradali inesistenti. Gli arresti, sono stati eseguiti dai carabinieri della Compagnia di Osimo.
Le somme sottratte, per un totale di circa 200mila euro, non erano coperte da assicurazione. Le indagini continuano per identificare i complici che effettuavano le telefonate, utilizzando schede SIM intestate a persone inesistenti o estranee ai fatti. Le trasferte dalla Campania venivano effettuate con auto di grossa cilindrata prese a noleggio, per eludere ulteriori controlli.
I 40 reati contestati sono stati commessi nelle regioni Marche, Abruzzo e Puglia, con le vittime che sono state convinte a consegnare i loro beni tramite raggiri ben orchestrati.
Seguici su
Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.