Le attività di controllo avviate nelle campagne di Noicattaro avrebbero portato a una nuova svolta nella ricerca del lupo segnalato da settimane nella provincia di Bari. Le fototrappole posizionate sul territorio avrebbero infatti registrato la presenza di tre esemplari, un dato emerso dal monitoraggio condotto dalla task force coordinata dalla Prefettura di Bari.
L’individuazione degli animali rappresenterebbe un passaggio importante nelle operazioni messe in campo per localizzare e catturare il lupo ritenuto responsabile di una serie di avvistamenti e di episodi che hanno generato preoccupazione tra i residenti. Il monitoraggio, svolto attraverso strumenti tecnologici e verifiche sul campo, avrebbe permesso agli esperti di raccogliere nuovi elementi sulla presenza dei predatori nell’area.
Un possibile collegamento con gli episodi nei parchi comunali
Secondo le prime valutazioni degli operatori impegnati nelle ricerche, uno dei tre esemplari fotografati potrebbe essere il giovane lupo coinvolto nelle aggressioni ai danni di tre bambini. L’animale, sulla base delle caratteristiche osservate, sarebbe probabilmente il più giovane del gruppo individuato dalle telecamere.
Gli episodi che hanno fatto scattare l’allarme si sarebbero verificati tra il 4 e il 15 agosto all’interno di due parchi comunali di Noicattaro. In quelle occasioni tre bambini sarebbero stati avvicinati e aggrediti dall’animale, facendo aumentare il livello di attenzione delle autorità locali e portando all’attivazione di un piano straordinario di monitoraggio.
La presenza di più esemplari nell’area potrebbe quindi modificare il quadro delle ricerche, finora concentrate soprattutto sull’individuazione del singolo animale ritenuto responsabile degli episodi. Gli accertamenti proseguiranno per stabilire con maggiore precisione il comportamento dei lupi presenti nella zona e identificare l’esemplare eventualmente coinvolto nelle aggressioni.
La task force continua le verifiche sul territorio
Il coordinamento affidato alla Prefettura di Bari ha coinvolto diversi soggetti impegnati nelle attività di osservazione e intervento. L’obiettivo principale resta quello di garantire la sicurezza della popolazione e, allo stesso tempo, gestire la presenza degli animali secondo le procedure previste per la fauna selvatica.
Le immagini raccolte dalle fototrappole costituiscono un elemento utile per comprendere gli spostamenti del branco e individuare eventuali aree frequentate con maggiore assiduità dagli esemplari. Le informazioni ottenute attraverso il monitoraggio saranno analizzate dagli specialisti per definire le prossime azioni operative.
Il caso del lupo nelle campagne di Noicattaro ha attirato l’attenzione non solo dei cittadini della zona, ma anche delle istituzioni impegnate nella gestione dell’emergenza. Le ricerche continueranno con l’obiettivo di chiarire la dinamica degli episodi segnalati e arrivare alla cattura dell’animale ritenuto responsabile, qualora venga confermato il collegamento con gli attacchi registrati nei giorni scorsi.
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