La Regione Puglia investe 15 milioni di euro per potenziare il sistema della raccolta differenziata attraverso la realizzazione di nuovi Centri comunali di raccolta (Ccr) per i rifiuti urbani.
Il bando regionale, destinato ai Comuni pugliesi interessati a presentare progetti per nuove strutture dedicate alla gestione dei materiali differenziati, ha visto una proroga del termine per la presentazione delle domande. La scadenza, inizialmente fissata al 14 agosto, è stata spostata alle 23.59 del 15 settembre.
Proroga richiesta per ampliare la partecipazione
La decisione di estendere i tempi dell’avviso è arrivata dopo una richiesta avanzata da Anci Puglia, che aveva evidenziato la necessità di garantire ai Comuni maggiori possibilità di partecipazione.
Secondo l’associazione dei Comuni pugliesi, il periodo estivo, caratterizzato da chiusure degli uffici e ferie del personale amministrativo, avrebbe potuto limitare la capacità degli enti locali di predisporre la documentazione necessaria.
La proroga punta quindi a garantire maggiore trasparenza, parità di trattamento e ampia partecipazione alla procedura.
Cosa finanzia il bando regionale
Le risorse stanziate dalla Regione saranno destinate alla realizzazione di nuovi centri comunali di raccolta differenziata, strutture fondamentali per migliorare la gestione dei rifiuti sul territorio.
I Ccr consentono ai cittadini di conferire correttamente diverse tipologie di materiali, facilitando il recupero e il riciclo delle frazioni differenziate.
Il bando, tuttavia, prevede alcune limitazioni: non saranno ammessi i progetti presentati da Comuni che dispongono già di un centro di raccolta differenziata che risulti mai entrato in funzione o non operativo.
L’obiettivo: meno discariche e più recupero dei materiali
L’assessora regionale all’Ambiente e al Clima Debora Ciliento ha sottolineato il valore strategico dell’intervento per migliorare il sistema regionale dei rifiuti.
“Con questa misura si punta a migliorare la gestione dei rifiuti urbani e a promuovere la cultura della raccolta differenziata”, ha spiegato l’assessora, evidenziando come strutture più moderne possano rendere più semplice il conferimento corretto da parte dei cittadini.
Secondo la Regione, un servizio più efficiente permetterà di:
- ridurre la quantità di rifiuti destinati alle discariche;
- aumentare il recupero dei materiali;
- favorire il riuso delle frazioni differenziate;
- sostenere il modello di economia circolare.
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