Un grave incidente sul lavoro ha rischiato di trasformarsi in una tragedia, ma l’intervento tempestivo dei medici ha evitato conseguenze irreversibili. Un operaio edile di 60 anni è stato salvato da un delicato intervento di microchirurgia oculare eseguito all’ospedale di Putignano, dopo essere stato colpito all’occhio da una scheggia metallica.
L’uomo si era ferito mentre utilizzava una smerigliatrice, strumento da cui si è staccato un frammento di circa 2,5 centimetri. La scheggia ha provocato lesioni gravi e multiple all’occhio, rendendo necessario un intervento immediato per evitare la perdita della vista.
Trasferito d’urgenza nel reparto di Oculistica del “Santa Maria degli Angeli”, il paziente presentava un quadro clinico complesso. Tra le principali conseguenze dell’impatto, una profonda ferita alla cornea, una cataratta traumatica, emorragie interne e diverse lacerazioni alla retina.
Di fronte alla gravità della situazione, l’équipe guidata dal dottor Giovanni Colonna ha attivato rapidamente la procedura chirurgica. L’operazione, eseguita in anestesia locale e durata circa un’ora, ha richiesto una serie di interventi altamente specializzati, coordinati in sequenza per ripristinare le funzionalità dell’occhio.
Il primo passaggio ha riguardato l’estrazione della scheggia metallica e la sutura della cornea danneggiata. Successivamente, i chirurghi hanno rimosso il cristallino compromesso, sostituendolo con una lente artificiale. Un’ulteriore fase ha previsto la vitrectomia per eliminare il sangue accumulato all’interno dell’occhio, seguita da un trattamento laser per riparare le lesioni retiniche.
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