Un allarme preoccupante arriva dalla Puglia: la regione si colloca al secondo posto in Italia per rischio di maltrattamento dell’infanzia, preceduta soltanto dalla Campania. È quanto emerge dalla settima edizione dell’Indice regionale sul maltrattamento e la cura all’infanzia, elaborato dalla Fondazione Cesvi, presentato l’11 giugno a Roma e dedicato quest’anno al tema della povertà relazionale.
Fragilità e criticità della Puglia
Secondo il rapporto, la Puglia è tra le regioni italiane con elevata criticità, insieme a Campania, Sicilia, Calabria, Molise, Basilicata, Abruzzo e Lazio. Tra i fattori principali che contribuiscono alla vulnerabilità dei minori vi sono:
- Disagio giovanile
- Povertà relazionale
- Carenza di servizi di prevenzione e supporto alle famiglie
Lo studio evidenzia inoltre una netta frattura Nord-Sud, con le regioni meridionali che registrano maggiori fattori di rischio e minore disponibilità di strutture dedicate alla protezione dei minori.
Comportamenti a rischio tra i giovanissimi
La Puglia presenta criticità sul fronte della salute e del benessere dei bambini e adolescenti. Tra i fenomeni più preoccupanti ci sono:
- Gravidanze precoci
- Obesità infantile
- Consumo di alcol e droghe in età giovanile
- Tabagismo
- Gioco d’azzardo problematico
Servizi e opportunità insufficienti
Il rapporto sottolinea come la regione abbia difficoltà a garantire ai minori una vita sicura, accesso alla conoscenza e alle opportunità formative, nonché una piena disponibilità di risorse e servizi di supporto.
Seguici su
Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.