Lama Valenzano e parco Perotti soffocati dai rifiuti

Le associazioni ambientaliste denunciano il degrado crescente e chiedono interventi urgenti per salvare due aree verdi simbolo di Bari

La foce di Lama Valenzano e il parco Perotti, due importanti aree naturali della città di Bari, versano in condizioni di crescente abbandono e degrado ambientale. A denunciarlo sono diverse associazioni ambientaliste, tra cui Gens Nova, Anuu, Retake Bari e Plastic Free, che dopo un sopralluogo congiunto hanno documentato la situazione attraverso una serie di fotografie che rivelano una realtà allarmante: accumuli di rifiuti, siringhe usate, giacigli di fortuna e sporcizia diffusa.

Secondo quanto riferito dai volontari, la mancanza di controllo e manutenzione ha trasformato queste aree da spazi pubblici dedicati al tempo libero in luoghi pericolosi e degradati, allontanando la cittadinanza e mettendo a rischio sia l’ambiente sia la salute pubblica.

Il parco Perotti, affacciato sul lungomare, e la zona della foce di Lama Valenzano rappresentano non solo spazi verdi fondamentali per il benessere urbano, ma anche habitat per numerose specie protette. La progressiva trasformazione in discariche a cielo aperto, alimentata dall’abbandono indiscriminato di rifiuti – dai materiali plastici a quelli ingombranti, passando per rifiuti edili e organici – ha provocato un grave squilibrio igienico-sanitario e un impatto devastante sull’ecosistema.

Il degrado delle due aree, più volte segnalato alle istituzioni, non ha ancora ricevuto risposte concrete.

A farsi portavoce delle conseguenze sulla fauna è stato Antonio D’Agostino, presidente provinciale dell’ANUU Migratoristi, il quale ha evidenziato come la protezione degli animali selvatici passi inevitabilmente attraverso la tutela degli habitat naturali. In aree come la foce di Lama Valenzano, il deterioramento ambientale potrebbe compromettere in modo irreversibile l’equilibrio ecologico.

Le associazioni hanno infine lanciato un appello congiunto alle autorità locali e regionali, chiedendo non solo la bonifica immediata delle aree, ma anche un piano di gestione a lungo termine che preveda manutenzione costante, sorveglianza ambientale e programmi di sensibilizzazione civica.

Redazione

Seguici su

Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Musica, sport, cultura e partecipazione nei quartieri di Santo Spirito, San Girolamo e San Giorgio-Torre...
Dal grappolo gigante alle vetrine, passando per la gastronomia e il packaging: il Comune di...
Attività all’aperto, cultura, tecnologia e momenti di socialità: il Municipio 2 propone un nuovo percorso...

Altre notizie