La tranquillità della routine mattutina degli utenti della linea ferroviaria Bari-Putignano è stata interrotta da un evento di cronaca che ha avuto ripercussioni significative sulla circolazione dei treni. Questa mattina, i viaggiatori che si affidano al servizio delle Ferrovie Sud Est (FSE) per i loro spostamenti hanno dovuto fare i conti con ritardi e cancellazioni non previsti. La causa di questi inconvenienti è stata identificata in un furto di cavi che ha colpito la linea, compromettendo la normale operatività dei treni e generando una serie di disagi per chi viaggia tra Bari e Putignano.
Le conseguenze del furto si sono manifestate attraverso una circolazione rallentata e l’annullamento di alcuni convogli cruciali per la mobilità mattutina. Secondo le informazioni rese disponibili dal sito ufficiale delle FSE, sono stati soppressi diversi treni, tra cui il treno 92304 in partenza alle 6:13 da Putignano verso Bari, il treno 92035 delle 6:51 da Bari ad Adelfia, seguito da altri treni nelle fasce orarie successive fino alle 9:07. Questi annullamenti hanno forzato i pendolari a ricercare alternative all’ultimo minuto, contribuendo a un generale senso di frustrazione tra gli utenti.
Per i treni che hanno mantenuto la loro corsa, sono stati segnalati ritardi significativi, con tempi di percorrenza estesi fino a 40 minuti oltre l’orario previsto.
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