Il Governo impugna la legge regionale su vaccinazione per il Papilloma Virus: la reazione di Emiliano

Il presidente della Regione Puglia critica la decisione dell'Esecutivo di opporsi alla legge regionale sulla prevenzione

La decisione del governo nazionale di impugnare la legge regionale pugliese numero 22 del 30 maggio 2024, che promuove la vaccinazione contro il papilloma virus (Hpv) e introduce misure di prevenzione per il carcinoma del collo dell’utero, ha suscitato una dura reazione da parte del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Il governatore ha definito la mossa del governo come “un attacco alle competenze legislative della regione” e una disconnessione dalla realtà sanitaria locale. Secondo Emiliano, la legge si basa su un principio etico fondamentale: proteggere la salute dei cittadini, in particolare quella dei più giovani.

Emiliano ha dichiarato che “è inaccettabile che l’Esecutivo, con una visione miope, si opponga a iniziative che puntano a garantire una vita più sana ai pugliesi”. La legge non impone obblighi di vaccinazione, ma promuove un’informazione consapevole, stabilendo che l’iscrizione scolastica venga accompagnata dalla documentazione relativa alla vaccinazione contro l’Hpv. Viene comunque rispettata la libertà di scelta, lasciando la possibilità di non presentare tale documentazione.

Redazione

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1 anno fa

Il compito di una legge è dare un obbligo, in questa è lasciata libera la scelta da parte della donna… una legge non legge…

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