La Regione Puglia avvia il percorso per una legge sul fine vita. La proposta è stata depositata questa mattina in Consiglio regionale dalle forze di maggioranza, con il Partito Democratico in prima linea, dopo il confronto pubblico nato anche dall’appello di Pasquale Centrone, noto come “Tuccino”, ristoratore di Polignano a Mare che convive da anni con la Sla.
L’iniziativa arriva in una fase in cui il tema del fine vita è tornato al centro del dibattito nazionale, anche dopo l’approvazione di una normativa regionale in Veneto, diventata la quarta regione italiana a intervenire sul tema.
La maggioranza: “La Puglia sceglie di non restare ferma”
A spiegare il significato politico della proposta sono stati il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Stefano Minerva e il segretario regionale dem e consigliere Domenico De Santis.
“È un atto politico preciso: di fronte a persone che attendono risposte la Puglia sceglie di non restare ferma”, hanno dichiarato i due esponenti del Partito Democratico.
Secondo la maggioranza, il tema richiede un confronto approfondito perché coinvolge sensibilità diverse, anche all’interno degli stessi schieramenti politici.
Un confronto aperto tra maggioranza e opposizione
I promotori della proposta sottolineano come la discussione sul fine vita possa rappresentare un terreno di confronto al di là delle divisioni politiche.
Secondo Minerva e De Santis, la disponibilità manifestata anche da alcuni esponenti dell’opposizione a lavorare sul testo dimostrerebbe la possibilità di affrontare la questione attraverso un dibattito nel merito.
L’obiettivo dichiarato è costruire un quadro normativo capace di dare maggiore chiarezza alle persone coinvolte e alle loro famiglie.
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