Nuovo stop per Michele Emiliano sul fronte istituzionale. La terza commissione del Consiglio superiore della magistratura ha infatti respinto anche lāultima richiesta di aspettativa che avrebbe consentito allāex presidente della Regione Puglia di assumere un incarico come consulente della presidenza regionale.
Si tratta di una seconda bocciatura sulla stessa ipotesi, a conferma delle perplessitĆ espresse dallāorgano di autogoverno della magistratura rispetto alla compatibilitĆ del ruolo proposto. La decisione, maturata nel corso della giornata, blocca quindi nuovamente il percorso ipotizzato per lāex governatore.
Il progetto prevedeva un incarico di supporto alla giunta regionale, ma la richiesta non ha ottenuto il via libera necessario, rendendo impossibile lāassunzione del ruolo nelle forme prospettate. Il pronunciamento del Csm rappresenta un passaggio decisivo nella valutazione delle posizioni dei magistrati che intendono ricoprire incarichi esterni.
Nonostante il nuovo diniego, resta aperta unāaltra possibilitĆ . Tra le ipotesi ancora in campo figura un incarico presso la Commissione parlamentare di inchiesta sulla sicurezza sul lavoro, soluzione che potrebbe rappresentare unāalternativa percorribile.
Su questo fronte, tuttavia, lāiter non ĆØ ancora concluso. La commissione competente del Csm avrebbe richiesto ulteriori approfondimenti sulle motivazioni alla base della proposta. SarĆ inoltre necessario acquisire il consenso diretto dellāinteressato, passaggio indispensabile per procedere con lāeventuale assegnazione.
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