A Cellamare, un cane meticcio adulto è stato trovato in condizioni critiche, con un laccio stretto attorno al collo che gli provocava gravi difficoltà respiratorie e un evidente gonfiore alla testa.
A notare l’animale è stata una giovane donna che, vedendolo vagare in strada in stato di sofferenza, ha subito lanciato l’allarme. La rapidità della segnalazione è stata decisiva, perché il cane presentava anche ferite infette oltre ai segni causati dalla compressione della corda.
Sul posto sono intervenute rapidamente le autorità. Il sindaco di Cellamare, Gianluca Vurchio, insieme al comandante della polizia locale, ha verificato la situazione. Le condizioni dell’animale sono apparse subito molto gravi, rendendo necessario un intervento urgente e coordinato.
Dopo le prime cure, il cane – risultato privo di microchip – è stato trasferito in una clinica veterinaria convenzionata, dove resta sotto osservazione. Le sue condizioni sono migliorate ed è attualmente fuori pericolo.
Il sindaco ha evidenziato il valore del lavoro di squadra, sottolineando come la sinergia tra polizia locale, vigili del fuoco, associazioni e Comune abbia permesso di salvare una vita. Un esempio concreto di intervento efficace e coordinato.
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