Il progetto del Bus Rapid Transit (BRT) di Bari entra ufficialmente nel cuore del centro cittadino, con l’apertura di un nuovo fronte di cantiere su corso Vittorio Emanuele. A partire dalla serata di lunedì 29 giugno, le attività operative hanno interessato il tratto urbano più centrale, segnando un passaggio significativo nello sviluppo dell’infrastruttura dedicata al trasporto pubblico rapido.
Le prime lavorazioni riguardano la scarifica dello strato bituminoso dell’asfalto, un intervento preliminare necessario alla successiva realizzazione delle corsie riservate ai bus. Il segmento coinvolto si estende tra corso Cavour e via Quintino Sella, una delle aree strategiche del tracciato che accoglierà le linee Blu, Rossa e Lilla del nuovo sistema BRT.
Per limitare l’impatto sulla circolazione, il cantiere è stato organizzato secondo una logica progressiva: gli interventi verranno eseguiti su una semicarreggiata per volta, lasciando sempre attiva l’altra metà della strada. In questo modo sarà garantita la percorrenza in entrambi i sensi di marcia, riducendo al minimo le criticità per residenti, lavoratori e flussi commerciali del centro.
Un tracciato strategico per il trasporto urbano
Il disegno complessivo del BRT prevede la realizzazione di due corsie preferenziali dedicate esclusivamente ai mezzi pubblici, pensate per migliorare la velocità e l’affidabilità del servizio. Il percorso si sviluppa in continuità con alcune delle principali arterie cittadine: lungomare Di Crollalanza, corso Cavour, via Andrea da Bari, piazza Massari e via Quintino Sella.
Una delle caratteristiche più rilevanti del progetto riguarda la gestione differenziata dei sensi di marcia. Nel tratto compreso tra via Andrea da Bari e via Quintino Sella, la corsia preferenziale diventerà unica e monodirezionale, mentre nel segmento già completato del lungomare sarà attiva una sola corsia riservata. In questa configurazione, i mezzi BRT alterneranno tratti su corsia dedicata e tratti in promiscuità con il traffico ordinario, secondo un sistema flessibile studiato per adattarsi alla conformazione urbana.
Viabilità e gestione del cantiere nel centro cittadino
La gestione del cantiere su corso Vittorio Emanuele è stata strutturata in più fasi operative. Secondo quanto illustrato dall’assessore alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi, i lavori saranno suddivisi in tre step progressivi, ciascuno dedicato a coppie di isolati consecutivi.
L’obiettivo principale è mantenere la funzionalità della viabilità anche durante le lavorazioni. Per questo motivo, il cantiere occupa una sola semicarreggiata alla volta, mentre l’altra rimane completamente percorribile in entrambe le direzioni. La durata stimata degli interventi è di circa trenta giorni, con una programmazione pensata anche in relazione ai flussi stagionali.
La scelta del mese di luglio non è casuale: in questo periodo, infatti, il traffico urbano risulta generalmente più contenuto rispetto ai mesi invernali e primaverili, consentendo una gestione più agevole delle modifiche alla circolazione.
Impatti sul sistema del trasporto pubblico e sullo spazio urbano
Il BRT rappresenta un tassello centrale nel ridisegno del trasporto pubblico locale. L’attivazione delle nuove linee che attraverseranno corso Vittorio Emanuele comporterà infatti una revisione complessiva delle attuali corsie riservate, con la progressiva disattivazione dei percorsi tradizionali in alcune strade storiche della città.
Tra le conseguenze più rilevanti del nuovo assetto viario vi è la possibilità di una futura riorganizzazione degli spazi urbani in via Piccinni. Con la rimodulazione del trasporto pubblico, si potrà infatti valutare il ripristino della doppia sosta su entrambi i lati della strada, con un conseguente recupero di posti auto oggi distribuiti in modo più limitato lungo corso Vittorio Emanuele e le vie adiacenti.
Una trasformazione urbana di lungo periodo
Il progetto BRT non si limita alla sola infrastruttura di trasporto, ma si inserisce in una più ampia strategia di riorganizzazione della mobilità cittadina. L’obiettivo dichiarato è quello di migliorare la fluidità del trasporto pubblico, ridurre i tempi di percorrenza e aumentare l’efficienza complessiva del sistema urbano.
Con l’avanzamento dei lavori nel centro di Bari, il cantiere segna dunque una fase decisiva: non solo un intervento infrastrutturale, ma un cambiamento strutturale del modo in cui la città si muove e si organizza.
Seguici su
Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.