Nel quartiere Japigia entra nella fase conclusiva il progetto dedicato al nuovo sistema di trasporto pubblico Bus Rapid Transit. Con l’avanzare delle opere stradali, il Comune di Bari ha disposto nuove limitazioni alla circolazione nell’area di via Peucetia, dove da oggi 6 maggio sono entrate in vigore modifiche temporanee alla sosta.
Il provvedimento riguarda l’ultimo tratto della strada, in prossimità dell’incrocio con via Apulia. Fino al 22 maggio sarà vietato parcheggiare su una delle carreggiate interessate dagli interventi, necessari alla realizzazione dei percorsi riservati ai mezzi elettrici del futuro servizio Brt.
La zona interessata dal cantiere coincide con l’area del mercato coperto di Santa Chiara, uno dei punti più frequentati del quartiere soprattutto nelle ore mattutine. Qui la disponibilità di parcheggi risulta già limitata, anche a causa della presenza delle strisce blu introdotte dopo l’apertura della struttura mercatale. La temporanea eliminazione di ulteriori stalli potrebbe quindi creare maggiori difficoltà agli automobilisti che quotidianamente raggiungono l’area per fare acquisti o svolgere attività commerciali.
Nel frattempo proseguono anche le operazioni in via Magna Grecia, dove gli operai sono impegnati nel completamento delle corsie dedicate al Brt e nella sistemazione delle carreggiate trasformate dal nuovo assetto urbano previsto dal progetto. L’intervento sta modificando in modo significativo la viabilità del quartiere, con l’obiettivo di rendere più rapido ed efficiente il trasporto pubblico cittadino attraverso l’utilizzo di mezzi elettrici.
Per ridurre i disagi alla circolazione e accelerare i tempi di consegna delle opere, parte delle lavorazioni viene effettuata anche durante la notte. È stato infatti siglato un accordo tra Cobar Spa e le organizzazioni sindacali che disciplina l’attività notturna nei cantieri legati al Bus Rapid Transit del Comune di Bari.
Le operazioni svolte nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 7 riguardano principalmente la posa del manto stradale, la manutenzione delle carreggiate, l’installazione della segnaletica orizzontale e verticale e gli interventi urgenti incompatibili con il traffico diurno. La scelta di lavorare nelle ore notturne punta a limitare l’impatto dei cantieri sulla mobilità urbana, evitando rallentamenti nelle ore di maggiore affluenza.
Dal punto di vista economico, l’intesa prevede un incremento salariale per gli operai impegnati nei turni serali. Alla maggiorazione del 28% già prevista dal contratto nazionale dell’edilizia si aggiunge infatti un ulteriore 7% come incentivo legato al numero minimo di giornate lavorative notturne effettuate nel mese. Un riconoscimento economico pensato per valorizzare il lavoro svolto durante una delle fasi più delicate della trasformazione infrastrutturale cittadina.
Particolare attenzione viene inoltre riservata agli aspetti legati alla sicurezza. Nei cantieri attivi di notte sono previste misure specifiche che comprendono illuminazione adeguata, segnaletica rafforzata, dispositivi di protezione ad alta visibilità e programmi di formazione sui rischi connessi al lavoro stradale e notturno. Previsto anche un costante coordinamento con le autorità competenti per garantire il rispetto delle condizioni operative.
Sull’accordo è intervenuto anche Davide Lavermicocca, segretario generale della Fillea Cgil Bari Bat, che ha definito l’intesa un esempio positivo di collaborazione sindacale capace di coniugare le esigenze dei lavoratori con quelle della città. Il monitoraggio dell’applicazione dell’accordo continuerà nelle prossime settimane per verificare il rispetto delle condizioni di sicurezza e delle tutele previste per il personale impiegato nei cantieri.
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