Bari, potenziamento della rete elettrica su corso Vittorio Emanuele

Avviato un nuovo intervento infrastrutturale per rafforzare la distribuzione energetica nel cuore della città, con lavori programmati fino alla primavera

Da metà gennaio ha preso forma un nuovo intervento strategico per l’ammodernamento delle infrastrutture urbane. Su corso Vittorio Emanuele II sono iniziati i lavori di potenziamento della rete elettrica, un’operazione che si inserisce in un più ampio piano di sviluppo volto a migliorare l’affidabilità del servizio e la capacità di risposta del sistema di distribuzione cittadino.

L’attività è realizzata da E-Distribuzione, società del Gruppo Enel, nell’ambito del progetto dedicato alla resilienza climatica, un programma che punta a rendere le reti energetiche più robuste e in grado di affrontare eventi meteorologici intensi, sempre più frequenti anche nei contesti urbani. L’obiettivo generale è quello di rafforzare la continuità dell’erogazione elettrica, in particolare nelle zone centrali caratterizzate da un’elevata concentrazione di utenze domestiche e commerciali.

Un intervento inserito in un piano cittadino più ampio

Il cantiere avviato su corso Vittorio Emanuele rappresenta solo una parte di un programma di investimenti già avviato nei mesi precedenti. In diverse aree della città sono stati potenziati complessivamente circa 16 chilometri di linee elettriche, interessando quartieri come Murattiano, Madonnella, Poggiofranco, Enziteto e l’area industriale. Secondo quanto programmato, ulteriori interventi sono previsti nei prossimi anni, con l’estensione delle opere su oltre 60 chilometri di rete entro il 2027.

Questi lavori rispondono all’esigenza di adeguare le infrastrutture a una domanda energetica in costante evoluzione, sostenuta anche dalla crescita delle attività economiche e dall’introduzione di nuove tecnologie.

Quattro nuove linee di media tensione

Nel tratto di corso Vittorio Emanuele interessato dal cantiere è prevista la realizzazione di quattro nuove linee di Media Tensione. Questo intervento consentirà di migliorare la cosiddetta magliatura della rete, ovvero la sua capacità di redistribuire l’energia in modo flessibile in caso di guasti o sovraccarichi.

L’aumento della potenza disponibile rappresenta un beneficio diretto per le attività commerciali e per i servizi presenti nell’area, riducendo al tempo stesso il rischio di interruzioni improvvise. La modernizzazione della rete, inoltre, favorisce una gestione più efficiente e digitalizzata dell’infrastruttura elettrica.

Organizzazione dei lavori e impatto sulla viabilità

Per limitare i disagi alla circolazione, il cantiere è stato organizzato con modalità “mobile”. I lavori avanzano per tratti successivi, partendo dall’incrocio con piazza Massari e procedendo progressivamente in direzione del Teatro Margherita. Di volta in volta vengono interessate singole porzioni della carreggiata, con restringimenti temporanei e divieti di sosta localizzati.

Le attività si svolgono nella fascia oraria compresa tra le 7.30 e le 18.30, così da concentrare le operazioni nelle ore diurne. Questa organizzazione consente di contenere l’impatto sulla viabilità urbana, pur garantendo l’avanzamento regolare del cantiere.

Tempistiche e conclusione dell’intervento

Secondo il cronoprogramma comunicato, la conclusione complessiva dei lavori su corso Vittorio Emanuele è prevista entro il 30 aprile. Al termine dell’intervento, la zona potrà contare su una rete elettrica più moderna, affidabile e pronta a sostenere le esigenze future della città.

Redazione

Seguici su

Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Attività all’aperto, cultura, tecnologia e momenti di socialità: il Municipio 2 propone un nuovo percorso...
Ispezione dei carabinieri a seguito dei servizi contro il lavoro irregolare: contestate violazioni e applicate...
Il bilancio della stagione estiva evidenzia gravi conseguenze per ambiente, agricoltura e allevamenti. L’Alta Murgia...

Altre notizie