Bari ha avviato una nuova strategia per contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti, grazie a un sistema di videosorveglianza all’avanguardia dotato di Intelligenza Artificiale. Il dispositivo, denominato ‘Multivideo Trappola’, si basa su postazioni mobili ricollocabili che monitorano i punti critici della città, garantendo una copertura costante e immagini ad alta risoluzione sia di giorno sia di notte.
Dal 1° settembre 2025 al 30 aprile 2026, il sistema ha rilevato oltre 2.800 conferimenti illeciti: di questi, 1.803 sono stati abbandoni manuali, mentre 838 casi hanno permesso di identificare le targhe dei mezzi coinvolti nello smaltimento scorretto. In media, ogni mese vengono registrati circa 350 abbandoni, con un picco nelle ore serali tra le 18 e le 19 e un maggior numero di violazioni durante la domenica.
Il sindaco Vito Leccese ha sottolineato che “l’abbandono selvaggio dei rifiuti resta una piaga da eliminare”, evidenziando come spesso i problemi non siano legati a carenze del servizio ma a comportamenti individuali dannosi per l’ambiente e il decoro urbano. Secondo l’amministrazione, la tecnologia implementata rappresenta un primo passo concreto nella strategia di prevenzione e controllo, con risultati già visibili sul territorio.
Il sistema ‘Multivideo Trappola’ è costituito da 11 postazioni mobili, ciascuna dotata di 3 o 4 telecamere con funzioni avanzate, tra cui visione notturna a colori, illuminatore a infrarossi, zoom motorizzato e messa a fuoco automatica. Le postazioni sono state posizionate in 16 siti della città, complessivamente supportati da circa 60 telecamere, e possono essere spostate in base alle criticità rilevate dalla Ripartizione Ambiente in collaborazione con polizia locale e AMIU.
Ogni telecamera registra 24 ore al giorno, aggiornando automaticamente data e ora e conservando i filmati in modo criptato per garantire la piena conformità al Gdpr. Gli algoritmi di rilevazione del sistema consentono di acquisire non solo l’abbandono stesso, ma anche l’arrivo e la partenza del veicolo o della persona coinvolta, creando un pacchetto completo di prova da inviare agli organi di polizia.
Il progetto prevede un presidio itinerante fino ad agosto, con angoli visuali incrociati grazie all’utilizzo di più pali per ciascuna postazione, migliorando l’efficacia rispetto alle tradizionali fototrappole. La combinazione di tecnologia avanzata e supervisione specializzata garantisce precisione e affidabilità nella rilevazione dei comportamenti illeciti.
Grazie a queste soluzioni, la città intende rafforzare la tutela dell’ambiente e del decoro urbano, temi centrali per la qualità della vita dei cittadini e per il futuro della comunità barese. La segnaletica minima informa i cittadini delle aree sorvegliate, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy.
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