Un’arma clandestina perfettamente funzionante, decine di cartucce e alcune dosi di stupefacente sono stati sequestrati dalla polizia nel corso di un’operazione condotta a Bari. A finire in manette è stato un uomo di 55 anni, ora detenuto nel carcere del capoluogo pugliese con accuse legate alla detenzione illegale di armi e droga.
L’intervento è stato eseguito dagli agenti della Squadra Mobile del capoluogo, supportati dall’unità cinofila, nell’ambito di una serie di controlli predisposti dal questore Annino Gargano per contrastare fenomeni di illegalità sul territorio. Durante la perquisizione dell’abitazione dell’uomo, i poliziotti hanno individuato una valigetta all’interno della quale era nascosta una pistola di produzione turca.
Secondo quanto emerso dai primi accertamenti tecnici, l’arma risultava avere la matricola abrasa, elemento che la rende clandestina, ed era inoltre in condizioni tali da poter essere utilizzata immediatamente. Gli investigatori stanno approfondendo anche la possibilità che la pistola potesse sparare a raffica, dettaglio che aumenterebbe ulteriormente la gravità della situazione emersa durante il controllo.
Insieme alla pistola sono state trovate 49 cartucce inesplose, custodite nell’abitazione del 55enne. Nel corso delle verifiche, gli agenti hanno inoltre rinvenuto due dosi di cocaina e materiale ritenuto utile al confezionamento della sostanza stupefacente, circostanza che ha fatto scattare anche la denuncia per detenzione ai fini di spaccio.
Per l’uomo sono quindi scattati l’arresto per detenzione di arma clandestina e la denuncia per ricettazione dell’arma sequestrata. Dopo le formalità di rito, il 55enne è stato trasferito presso il carcere di Bari, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’operazione rientra in un più ampio piano di controlli straordinari effettuati dalla polizia nel territorio cittadino negli ultimi giorni. Le attività hanno riguardato diversi quartieri e sono state finalizzate alla prevenzione di reati legati al traffico di armi e sostanze stupefacenti.
Proprio nel corso di questi servizi, gli agenti si sono imbattuti anche in un episodio che ha coinvolto un minorenne. Un ragazzo di 14 anni è stato infatti trovato in possesso di una pistola giocattolo priva del tappo rosso obbligatorio, elemento che consente di distinguerla chiaramente da un’arma vera.
La riproduzione, priva del dispositivo identificativo previsto dalla legge, avrebbe potuto generare allarme o essere facilmente confusa con un’arma autentica. Nei confronti del giovane è stato emesso un avviso orale, misura adottata nell’ambito delle attività preventive delle forze dell’ordine.
Le indagini proseguono ora per chiarire l’eventuale provenienza della pistola sequestrata al 55enne e verificare possibili collegamenti con altri episodi criminali avvenuti sul territorio barese.
Seguici su
Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.