La Città dei Trulli rinnova uno degli appuntamenti più sentiti e rappresentativi del periodo natalizio, trasformandosi in un luogo di luce, speranza e condivisione. Tornano infatti il Presepe Vivente, giunto alla sua 55ª edizione, e il Presepe di Luce, che celebra la quinta edizione, due iniziative capaci di coinvolgere residenti e visitatori in un’esperienza profonda e suggestiva.
Gli eventi sono promossi dall’Associazione di Promozione Sociale “Da Betlemme a Gerusalemme”, con il patrocinio del Comune di Alberobello, e rientrano nel cartellone natalizio “We Are in Trulli XMS ed.”, confermandosi come pilastri culturali e spirituali del Natale alberobellese.
Un Natale che racconta l’identità di Alberobello
“Il Presepe Vivente e il Presepe di Luce sono espressioni autentiche della nostra identità – sottolinea il sindaco Francesco De Carlo –. Non si tratta solo di eventi natalizi, ma di momenti di partecipazione collettiva che raccontano la nostra storia, i nostri valori e il senso profondo di comunità che ci unisce. Alberobello sceglie ancora una volta di accendere una luce di speranza capace di parlare a tutti”.
Due percorsi differenti ma complementari, che utilizzano linguaggi diversi per offrire un’esperienza di riflessione, bellezza e spiritualità, mettendo al centro il tema della Luce come segno capace di attraversare il buio e trasformarlo in attesa e rinascita.
Il Presepe di Luce: arte e spiritualità dal tramonto all’alba
Già visitabile, il Presepe di Luce è un itinerario artistico e spirituale che si snoda tra via Monte Santo e via Monte Adamello, valorizzando una zona meno conosciuta della città.
Il percorso, libero e gratuito, è accessibile ogni giorno dal tramonto all’alba fino al 2 febbraio 2026. Installazioni luminose, testi biblici e suggestioni sonore accompagnano i visitatori in un cammino che invita al silenzio, all’ascolto e alla contemplazione.
“Un progetto che unisce arte, spiritualità e rigenerazione urbana – evidenzia l’assessora alla Cultura Valeria Sabatelli – È un invito a rallentare e a lasciarsi interrogare dalla bellezza. Crediamo in iniziative che restituiscono al Natale il suo significato più profondo e valorizzano nuovi spazi della città”.
Il Presepe Vivente: una tradizione che attraversa le generazioni
Dal 26 al 29 dicembre 2025, il suggestivo Rione Aia Piccola tornerà a essere il cuore pulsante del Natale con la 55ª edizione del Presepe Vivente, una delle rappresentazioni più longeve e significative d’Italia.
Il tema scelto per quest’anno, “Quanto dura la notte”, accompagna il pubblico in un percorso emozionale tra scene di vita quotidiana, antichi mestieri, dialoghi e silenzi che raccontano la fragilità e la speranza dell’uomo, fino alla luce della Natività.
Oltre 200 figuranti, tra bambini, giovani e adulti, rendono il presepe un’esperienza autentica e partecipata, espressione viva di una comunità che costruisce il Natale insieme.
“È un presepe da attraversare più che da guardare – conclude Fenisia Gramolini, presidente dell’associazione organizzatrice – Ogni gesto nasce dal desiderio di raccontare l’umanità dell’uomo e la speranza che rinasce anche nelle notti più lunghe».
Un grande progetto di comunità
Il Presepe Vivente e il Presepe di Luce rappresentano un patrimonio culturale e umano condiviso, che coinvolge volontari, famiglie, associazioni, parrocchie e istituzioni. Un progetto che il Comune di Alberobello continua a sostenere come valore identitario, sociale e turistico.
Attraverso queste iniziative, Alberobello propone un Natale autentico, fondato sull’incontro, sulla condivisione e sull’essenzialità, capace di parlare al presente senza perdere il legame con la tradizione.
Info utili – Presepe Vivente
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Date: 26–29 dicembre 2025
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Luogo: Rione Aia Piccola
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Ingresso: su prenotazione obbligatoria tramite app Bookizon
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Durata del percorso: circa 90 minuti
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Info: 331 3451991
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