Garantire l’accesso alle cure anche a chi affronta difficoltà economiche e sociali. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa dal Mater Dei Hospital di Bari, che nelle giornate di lunedì 9 e martedì 10 novembre offrirà prestazioni specialistiche gratuite a sessanta persone individuate attraverso i servizi sociali comunali.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra la struttura sanitaria privata e il Comune di Bari, con l’intento di favorire la prevenzione e fornire un sostegno concreto ai cittadini che, a causa di condizioni di fragilità, potrebbero incontrare ostacoli nell’accesso alle visite mediche.
Durante le due giornate saranno disponibili visite cardiologiche, ginecologiche e urologiche, assegnate sulla base delle necessità sanitarie dei singoli beneficiari. L’iniziativa si rivolge a un gruppo di persone già selezionate dagli uffici comunali competenti e non prevede, secondo le informazioni diffuse, una procedura di prenotazione aperta alla cittadinanza.
Il ruolo del Comune di Bari nell’individuazione dei beneficiari
Un contributo determinante all’organizzazione delle giornate di prevenzione è arrivato dalla ripartizione Servizi alla Persona del Comune di Bari, che ha coinvolto i propri Servizi socio-professionali per individuare i cittadini destinatari delle prestazioni.
Attraverso l’attività degli operatori sociali sono state selezionate 60 persone in condizioni di vulnerabilità, tenendo conto delle situazioni di difficoltà e delle esigenze sanitarie emerse durante il lavoro quotidiano degli uffici.
La scelta delle prestazioni specialistiche è stata definita in relazione ai bisogni segnalati dai servizi comunali, così da indirizzare ciascun beneficiario verso una visita coerente con le proprie necessità.
L’intervento punta a ridurre le conseguenze delle difficoltà economiche sull’accesso alla prevenzione. Per alcune famiglie, infatti, il costo di una visita specialistica può rappresentare un ostacolo che porta a rinviare controlli e accertamenti.
La collaborazione tra istituzioni pubbliche e sanità privata consente, in questo caso, di mettere a disposizione competenze mediche e prestazioni gratuite per una fascia della popolazione che necessita di particolare attenzione.
Cavone: una risposta concreta a chi rinuncia alle cure per motivi economici
L’iniziativa ha ricevuto il sostegno dell’assessore comunale alla Giustizia e al Benessere sociale e ai Diritti civili, Michelangelo Cavone, che ha evidenziato l’importanza della collaborazione con il Mater Dei Hospital.
L’assessore ha rivolto un ringraziamento alla struttura sanitaria per aver scelto di destinare due giornate di attività specialistica a cittadini che potrebbero essere costretti a rinunciare alle cure per ragioni economiche.
Cavone ha richiamato, in particolare, l’esperienza quotidiana dei servizi sociali, impegnati nel sostegno di persone e nuclei familiari che devono affrontare spese essenziali e che, in alcuni casi, finiscono per considerare le visite mediche una necessità da rimandare.
Secondo l’assessore, la possibilità di offrire gratuitamente controlli specialistici a sessanta cittadini rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra realtà diverse del territorio, capace di trasformare l’attenzione verso le fragilità sociali in un intervento sanitario.
L’iniziativa assume inoltre un significato legato alla continuità di un impegno professionale e umano dedicato alla salute e alla dignità dei pazienti.
Un’iniziativa in memoria di Emmanuel Miraglia
Le giornate di prevenzione sono state volute da Massimo Miraglia, amministratore unico di Cbh Spa, società che gestisce il Mater Dei Hospital.
Alla base della decisione vi è una motivazione personale: ricordare il padre, Emmanuel Miraglia, scomparso presidente della struttura ospedaliera, attraverso un’iniziativa capace di tradurre in un gesto concreto i valori che ne avevano caratterizzato l’attività.
La scelta di organizzare le visite gratuite in occasione del compleanno di Massimo Miraglia conferisce all’appuntamento un particolare significato commemorativo.
Il progetto intende infatti rendere omaggio alla figura di Emmanuel Miraglia, richiamando i principi di rispetto della persona, attenzione ai pazienti e tutela della dignità umana che avevano accompagnato il suo percorso professionale.
Massimo Miraglia ha spiegato che la centralità delle persone e il rispetto della loro dignità costituivano valori fondamentali per suo padre. Per questo motivo, offrire assistenza sanitaria a chi attraversa una fase di difficoltà rappresenta un modo per mantenerne vivo il ricordo.
L’amministratore unico ha inoltre sottolineato come un’iniziativa rivolta ai cittadini più vulnerabili rispecchierebbe pienamente la sensibilità e la concezione della professione sanitaria che avevano contraddistinto Emmanuel Miraglia.
Due giorni di solidarietà e attenzione alla salute
L’appuntamento del 9 e 10 novembre mette insieme prevenzione, solidarietà e collaborazione istituzionale, attraverso un programma di visite specialistiche destinato a persone che vivono situazioni di disagio.
Il coinvolgimento diretto dei servizi sociali permette di indirizzare le prestazioni verso beneficiari già conosciuti dagli uffici comunali, mentre la disponibilità del Mater Dei Hospital garantisce l’erogazione gratuita dei controlli previsti.
Le sessanta visite rappresentano quindi un’opportunità di accesso alla prevenzione per cittadini che potrebbero incontrare difficoltà nel sostenere autonomamente i costi delle prestazioni.
L’iniziativa costituisce anche un momento di ricordo di Emmanuel Miraglia, attraverso un’attività sanitaria che pone al centro la cura delle persone e l’attenzione verso chi si trova in condizioni di maggiore fragilità.
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