La Commissione criminalità del Consiglio regionale della Puglia ha avviato una nuova fase operativa con l’insediamento del gruppo di lavoro e la definizione dei nuovi incarichi interni. L’organismo istituzionale sarà guidato da Luigi Caroli, esponente di Fratelli d’Italia, eletto presidente all’unanimità dai componenti della commissione.
Accanto al presidente sono stati nominati Domenico De Santis del Partito democratico nel ruolo di vicepresidente e Antonio Paolo Scalera della Lega come segretario. La composizione dell’organismo comprende inoltre Rossella Falcone, Maria La Ghezza, Anna Carmela Minuto, Renato Perrini, Antonia Spina, Graziamaria Starace, Antonio Tutolo e Giovanni Vurchio.
La commissione avrà il compito di analizzare l’evoluzione dei fenomeni criminali sul territorio regionale e promuovere attività di confronto tra istituzioni, cittadini e realtà sociali impegnate nella diffusione della cultura della legalità.
Caroli, confermato alla guida della struttura consiliare, ha espresso il proprio ringraziamento ai colleghi per la fiducia ricevuta, sottolineando la continuità con il percorso già intrapreso nella precedente legislatura. Secondo il presidente, il contrasto alle organizzazioni mafiose e alle diverse forme di illegalità rappresenta un impegno che deve coinvolgere tutte le componenti della società pugliese, indipendentemente dalle appartenenze politiche.
Nel suo intervento, Caroli ha evidenziato la volontà di rendere la commissione un luogo aperto al dialogo e all’ascolto. L’obiettivo dichiarato è creare un punto di riferimento per cittadini, associazioni e istituzioni scolastiche, con particolare attenzione alle nuove generazioni e alla costruzione di una maggiore consapevolezza civile.
Secondo il presidente, il coinvolgimento delle scuole rappresenta un elemento centrale per rafforzare la conoscenza dei temi legati alla legalità e contrastare fenomeni culturali come l’omertà e la tolleranza verso comportamenti illeciti.
Sulla stessa linea si è espresso il vicepresidente Domenico De Santis, che ha definito la commissione un presidio istituzionale dedicato alla tutela della legalità in Puglia. Nel suo intervento ha ricordato come il monitoraggio dei fenomeni criminali sia fondamentale in un contesto nel quale le organizzazioni mafiose modificano continuamente modalità operative e strategie di presenza sul territorio.
De Santis ha sottolineato la necessità di comprendere le trasformazioni della criminalità organizzata per sviluppare strumenti di prevenzione e contrasto adeguati. A suo giudizio, le mafie possono assumere forme diverse e inserirsi nei settori sociali ed economici, rendendo necessario un lavoro costante da parte delle istituzioni.
Durante la giornata di insediamento, il vicepresidente ha inoltre dedicato il momento istituzionale alla memoria di Michele Fazio, il giovane di 16 anni ucciso a Bari vecchia nel 2001 in un agguato legato alla criminalità, ricordando anche l’impegno della sua famiglia nella promozione della legalità.
Il segretario della commissione, Antonio Paolo Scalera, ha invece rimarcato l’importanza di un’azione istituzionale continua e coordinata. Nel commentare il nuovo incarico, ha evidenziato la necessità di affrontare il tema della criminalità organizzata con attenzione, responsabilità e collaborazione tra tutti i componenti dell’organismo.
Per Scalera, il ruolo della commissione richiede un impegno concreto finalizzato alla tutela della comunità pugliese e alla valorizzazione del principio di legalità come elemento fondamentale della vita pubblica.
La nuova squadra della Commissione criminalità regionale si prepara quindi ad affrontare il lavoro attraverso attività di approfondimento, confronto e monitoraggio, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sui fenomeni criminali e sulle strategie necessarie per prevenirne la diffusione.
Seguici su
Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.