Sono ancora oggetto di indagine le cause dell’incendio che ha colpito l’associazione San Gabriele Soccorso (Sgs) la notte del 25 gennaio, distruggendo tre ambulanze e danneggiando i locali della Caritas situati nel cortile della chiesa di San Gabriele.
Nonostante l’impatto devastante dell’evento, i volontari hanno deciso di non interrompere le attività. L’associazione ha infatti ribadito l’intenzione di proseguire il proprio servizio alla cittadinanza e ha lanciato un messaggio pubblico attraverso i canali social per chiedere supporto, sia economico che operativo.
È stata attivata una campagna di raccolta fondi con l’obiettivo di acquistare nuove attrezzature sanitarie e, se possibile, una nuova ambulanza, per tornare al più presto pienamente operativi. Nel messaggio diffuso online, la Sgs sottolinea che anche un piccolo contributo può avere un impatto significativo per garantire assistenza a chi ne ha più bisogno.
Oltre al sostegno economico, l’associazione invita chiunque voglia dare una mano a considerare la possibilità di diventare volontario, sottolineando quanto il tempo donato possa essere persino più prezioso del denaro. La comunità locale si è fatta sentire sin dalle prime ore successive all’incendio, con numerosi messaggi di solidarietà e sostegno. Tuttavia, la necessità di interventi concreti rimane urgente, soprattutto per ripristinare i mezzi di soccorso fondamentali per l’attività quotidiana dell’associazione.
Il sindaco Antonio Leccese, informato della gravità dell’accaduto, si è recato di persona sul luogo dell’incendio all’indomani del rogo, manifestando la propria solidarietà ai volontari e l’impegno dell’amministrazione a sostenerli in questa fase difficile.
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