Variante urbanistica Palese-Macchie approvata dopo 50 anni

Il Consiglio comunale di Bari chiude un lungo percorso amministrativo con nuove regole per lo sviluppo del territorio e maggiori servizi pubblici

Dopo mezzo secolo di attese, la Maglia di Palese-Macchie entra in una nuova fase urbanistica. Il Consiglio comunale di Bari ha infatti approvato la Variante al Piano regolatore generale relativa all’area, completando un percorso iniziato nel 2016 e caratterizzato da un iter complesso che ha coinvolto amministrazione comunale, Regione Puglia ed enti competenti.

Il provvedimento è passato con 25 voti favorevoli e una sola astensione, recependo le prescrizioni indicate dalla Regione Puglia in materia urbanistica e paesaggistica. Con questa approvazione definitiva viene superata una precedente impostazione progettuale che, nel corso degli anni, non aveva trovato concreta applicazione sul territorio.

La pianificazione originaria prevedeva infatti una destinazione della zona come “Area per attività secondarie di tipo B”, un modello di sviluppo che non si è mai trasformato in realtà. Palese-Macchie ha mantenuto nel tempo una prevalente funzione residenziale, rendendo necessaria una revisione dello strumento urbanistico per adattarlo alle caratteristiche effettive del quartiere e alle esigenze della popolazione.

La nuova Variante punta quindi a una diversa gestione del territorio, in linea con gli indirizzi più recenti della pianificazione urbana. Secondo quanto comunicato dal Comune di Bari, le osservazioni regionali accolte non modificano l’impianto generale del progetto, ma rafforzano gli aspetti legati alla qualità urbanistica, alla tutela ambientale e alla valorizzazione paesaggistica.

Il nuovo assetto viene inoltre collegato agli obiettivi del Piano paesaggistico territoriale regionale, al Piano di rischio aeroportuale e agli orientamenti del futuro Piano urbanistico generale della città. Tra i principi centrali emerge quello del “costruire sul costruito”, ovvero favorire il recupero e la trasformazione dell’esistente limitando il consumo di nuovo territorio.

Uno degli elementi più rilevanti della Variante riguarda le dotazioni pubbliche previste nei comparti di espansione. Il piano stabilisce infatti che almeno il 40% delle superfici venga destinato a standard urbanistici e opere di urbanizzazione. Questo significa nuovi spazi per verde pubblico, parcheggi, viabilità, servizi collettivi e infrastrutture a disposizione dei cittadini.

L’intervento rappresenta una risposta alla carenza storica di servizi che ha caratterizzato la Maglia di Palese-Macchie, introducendo un equilibrio maggiore tra eventuali trasformazioni edilizie e benefici per la comunità locale.

Il percorso amministrativo aveva preso avvio nel 2016, quando la Giunta comunale aveva approvato un atto di indirizzo per ridefinire la disciplina urbanistica dell’area, anche sulla base delle richieste avanzate negli anni dai residenti e dal Comitato di quartiere.

Un passaggio decisivo è arrivato nel 2022, con l’approvazione da parte del Consiglio comunale del Piano di rischio aeroportuale e l’adozione della Variante al Prg. Successivamente il progetto è stato sottoposto agli adempimenti previsti dalla normativa, tra cui le procedure di pubblicità, la Valutazione ambientale strategica e i pareri degli enti coinvolti.

Nel gennaio 2025 la documentazione è stata trasmessa alla Regione Puglia, che ha espresso il proprio via libera subordinandolo al recepimento di alcune prescrizioni. L’ultimo passaggio in Consiglio comunale ha quindi consentito di completare definitivamente l’iter.

Il sindaco di Bari Vito Leccese ha sottolineato l’importanza del risultato raggiunto, definendolo un traguardo atteso da decenni dai cittadini del territorio. Secondo il primo cittadino, la nuova pianificazione permette di superare una situazione rimasta ferma troppo a lungo e di avvicinare lo sviluppo urbanistico alle reali caratteristiche del quartiere.

Anche la vicesindaca con delega alla Rigenerazione urbana e sociale, Giovanna Iacovone, ha evidenziato il valore della scelta amministrativa, spiegando che la Variante punta a ridurre il consumo di suolo, rafforzare i servizi pubblici e tutelare il rapporto tra città e paesaggio.

Con l’approvazione definitiva della Variante, Palese-Macchie dispone ora di un nuovo strumento urbanistico pensato per accompagnare la crescita del quartiere attraverso interventi più sostenibili e coerenti con l’identità del territorio.

Redazione

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