Le forze dell’ordine continuano a combattere il fenomeno dello stalking con fermezza, soprattutto quando vengono violate le misure cautelari imposte per proteggere le vittime. È accaduto a Bari, dove i carabinieri hanno arrestato un 31enne già soggetto a divieto di avvicinamento nei confronti della sua ex compagna. Nonostante le numerose denunce e la misura restrittiva, l’uomo ha continuato a violare le disposizioni, mettendo in pericolo la sicurezza della donna.
Monitoraggio e Braccialetto Elettronico: Come Vengono Rilevate le Violazioni
Il monitoraggio attraverso il braccialetto elettronico ha giocato un ruolo cruciale nella documentazione delle violazioni da parte dell’arrestato. I carabinieri, infatti, hanno rilevato tramite il tracciato GPS che l’uomo si era avvicinato ripetutamente alla vittima. Questo comportamento ha portato a una segnalazione immediata alla Procura della Repubblica, che ha poi richiesto l’arresto dell’individuo.
Il Ruolo Fondamentale della Custodia Cautelare in Carcere
In seguito alle evidenze raccolte e alle violazioni accertate, il Tribunale di Bari ha deciso di applicare la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti del 31enne. La decisione evidenzia la gravità della situazione e l’importanza di prendere misure drastiche per proteggere le persone vulnerabili da comportamenti persecutori.
Fenomeno Stalking: L’Arma Impegnata Contro le Violazioni delle Ordinanze
Il caso di Bari non è isolato. Il fenomeno delle violazioni delle ordinanze di protezione contro lo stalking resta una problematica diffusa nella provincia barese. A settembre scorso, infatti, un altro arresto ha avuto luogo a Polignano, dove un 41enne è stato sorpreso in prossimità della sua ex compagna nonostante il divieto di avvicinamento. Anche in questo caso, il braccialetto elettronico ha permesso ai carabinieri di intervenire tempestivamente.
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